goro e codigoro
Acqua alta in porto e strade allagate
GORO. Ancora acqua alta a Goro e la situazione potrebbe restare invariata per qualche giorno. Tutto sotto controllo, al momento, grazie anche ai lavori di innalzamento della banchina. I pescatori...
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GORO. Ancora acqua alta a Goro e la situazione potrebbe restare invariata per qualche giorno. Tutto sotto controllo, al momento, grazie anche ai lavori di innalzamento della banchina. I pescatori controllano comunque le barche in maniera costante perché potrebbero, se non bene ormeggiate, subire danni allo scafo salendo sulla banchina stessa. E se coloro che vivono calando le reti per il pesce azzurro guardano con preoccupazione il mare perché non possono uscire a lavorare, in Sacca sono tutti contenti perché un tempo del genere porta solo ossigeno nella colture e le vongole crescono decisamente meglio.
Sul piede i guerra invece i cittadini di Codigoro e dintorni per il pessimo stato delle strade, soprattutto quelle provinciali, considerate molto pericolose. «È ora di trovare una soluzione per la provinciale Codigoro - Pomposa dice Cristiana Ferri - Ho rischiato di uscire fuori strada con questa pioggia. E con me altre due auto. È una indecenza. Abbiamo capito che non è compito del Comune ma se tutti ci uniamo facendoci sentire come si deve, forse qualcosa si ottiene. In macchina con me c’era mio figlio di 9 anni. Dobbiamo aspettare che ci scappi un altro morto? ».
«Perché del sottopasso cosa ne dite - interviene Sandra Pareschi - Io ci ho rimesso 3 pneumatici (euro 1000) e l’assicurazione non ne risponde perché lo sapevamo che c’erano i buchi...Si ma non così profondi da poter rompere pneumatici e cerchioni. E andavamo piano perché lo sapevamo come era messa la strada». «Questa situazione, oltre che pericolosa, è logorante perché viene segnalata a più riprese ma non si trova modo di incidere in modo risolutivo. Credo che sia giunto il tempo di organizzare una raccolta firme e organizzare un modo, pacifico ma determinato, la consegna di queste al prefetto puntando sulla sicurezza che è già precaria ma che in questo periodo di pioggia e vento lo è ancora meno». Infine, «Non si possono fare due tagli nel ciglio della strada nella curva della Bosca per far defluire l’acqua? Abbiamo rischiato tanto dopo aver incrociato un camion per l’onda d’acqua che è arrivata sulla macchina».
Sul piede i guerra invece i cittadini di Codigoro e dintorni per il pessimo stato delle strade, soprattutto quelle provinciali, considerate molto pericolose. «È ora di trovare una soluzione per la provinciale Codigoro - Pomposa dice Cristiana Ferri - Ho rischiato di uscire fuori strada con questa pioggia. E con me altre due auto. È una indecenza. Abbiamo capito che non è compito del Comune ma se tutti ci uniamo facendoci sentire come si deve, forse qualcosa si ottiene. In macchina con me c’era mio figlio di 9 anni. Dobbiamo aspettare che ci scappi un altro morto? ».
«Perché del sottopasso cosa ne dite - interviene Sandra Pareschi - Io ci ho rimesso 3 pneumatici (euro 1000) e l’assicurazione non ne risponde perché lo sapevamo che c’erano i buchi...Si ma non così profondi da poter rompere pneumatici e cerchioni. E andavamo piano perché lo sapevamo come era messa la strada». «Questa situazione, oltre che pericolosa, è logorante perché viene segnalata a più riprese ma non si trova modo di incidere in modo risolutivo. Credo che sia giunto il tempo di organizzare una raccolta firme e organizzare un modo, pacifico ma determinato, la consegna di queste al prefetto puntando sulla sicurezza che è già precaria ma che in questo periodo di pioggia e vento lo è ancora meno». Infine, «Non si possono fare due tagli nel ciglio della strada nella curva della Bosca per far defluire l’acqua? Abbiamo rischiato tanto dopo aver incrociato un camion per l’onda d’acqua che è arrivata sulla macchina».
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