Allerta meteo, barche in porto
Nuovo bollettino, temporali fino a domani. Balneatori e pescatori preoccupati
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PORTO GARIBALDI. Il maltempo non si ferma. Ieri pomeriggio la regione ha emesso un nuovo bollettino con allerta meteo fino alla mezzanotte di domani. Probabilità medio-alta di precipitazioni sotto forma di rovesci o temporali localmente anche forti in attenuazione dal pomeriggio.
Pescherecci ancora fermi in porto e sospeso il servizio di trasporto passeggeri del traghetto. Le conseguenze della perturbazione che da domenica tiene sotto assedio la costa con vento forte, precipitazioni incessanti e mare in burrasca, si fanno sentire anche a discapito della marineria locale. I pescherecci da venerdì scorso sono attraccati nel Portocanale, dove probabilmente vi resteranno sino alla mezzanotte di oggi, visto il perdurare del maltempo. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha emesso, ieri, una nuova allerta meteo, della durata di 24 ore, per temporali, anche di forte intensità, lungo il litorale e condizioni di mare molto mosso al largo. «Ho dovuto interrompere il servizio del traghetto per 3 ore, dalle 9 a mezzogiorno - ha commentato ieri il titolare del servizio del traghetto di Porto Garibaldi, Mauro Alberi -, per acqua alta e vento forte. L’acqua tracimava dalle pedane del traghetto e per la sicurezza dei passeggeri, dato che c’era il rischio di scivolare per il forte rollio, ho sospeso l’attività». All’ora di pranzo il vento ha cominciato a calmarsi e il traghetto è tornato ad essere operativo. Sono ancora ore di attesa pure per gli operatori balneari dei lidi nord, alle prese con la prima significativa mareggiata di stagione. "Le condizioni atmosferiche hanno favorito la mareggiata - ha dichiarato Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari che associa i bagni dei lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi -. La combinata di alta marea e vento forte ha determinato le condizioni dell'erosione, tuttora in corso, delle barriere di protezione invernali. Attendiamo l’arrivo della sabbia vagliata in discarica, per rimpinguare i punti più critici». Claudio Miccoli, dirigente regionale del Servizio tecnico di bacino Po di Volano e della Costa effettuerà venerdì un sopralluogo sul litorale comacchiese, per fare il punto della situazione e per incontrare gli operatori. Anche per Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano, permane una «situazione molto critica, ma ancora la mareggiata non si è esaurita».
Katia Romagnoli
Pescherecci ancora fermi in porto e sospeso il servizio di trasporto passeggeri del traghetto. Le conseguenze della perturbazione che da domenica tiene sotto assedio la costa con vento forte, precipitazioni incessanti e mare in burrasca, si fanno sentire anche a discapito della marineria locale. I pescherecci da venerdì scorso sono attraccati nel Portocanale, dove probabilmente vi resteranno sino alla mezzanotte di oggi, visto il perdurare del maltempo. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha emesso, ieri, una nuova allerta meteo, della durata di 24 ore, per temporali, anche di forte intensità, lungo il litorale e condizioni di mare molto mosso al largo. «Ho dovuto interrompere il servizio del traghetto per 3 ore, dalle 9 a mezzogiorno - ha commentato ieri il titolare del servizio del traghetto di Porto Garibaldi, Mauro Alberi -, per acqua alta e vento forte. L’acqua tracimava dalle pedane del traghetto e per la sicurezza dei passeggeri, dato che c’era il rischio di scivolare per il forte rollio, ho sospeso l’attività». All’ora di pranzo il vento ha cominciato a calmarsi e il traghetto è tornato ad essere operativo. Sono ancora ore di attesa pure per gli operatori balneari dei lidi nord, alle prese con la prima significativa mareggiata di stagione. "Le condizioni atmosferiche hanno favorito la mareggiata - ha dichiarato Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari che associa i bagni dei lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi -. La combinata di alta marea e vento forte ha determinato le condizioni dell'erosione, tuttora in corso, delle barriere di protezione invernali. Attendiamo l’arrivo della sabbia vagliata in discarica, per rimpinguare i punti più critici». Claudio Miccoli, dirigente regionale del Servizio tecnico di bacino Po di Volano e della Costa effettuerà venerdì un sopralluogo sul litorale comacchiese, per fare il punto della situazione e per incontrare gli operatori. Anche per Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano, permane una «situazione molto critica, ma ancora la mareggiata non si è esaurita».
Katia Romagnoli
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