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Incinta presa a calci e pugni si rifugia in municipio

Incinta presa a calci e pugni si rifugia in municipio

Migliarino, dopo le botte è stata costretta ad andarsene dalla casa in cui viveva La ragazza portata all’ospedale per controlli. Denunciato il convivente

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MIGLIARINO. Si è accanito sulla compagna, nonostante sia incinta, colpendola con calci e pugni. Una vera e propria aggressione, maturata tra le mura di casa e arrivata al culmine di una delle ormai numerose liti che avvenivano in quella famiglia. Poi, non contento, l’ha mandata via da casa. Ma la giovane donna ha avuto il coraggio di non lasciare che il pestaggio subìto rimanesse impunito, così si è rifugiata negli uffici comunali di Migliarino e ha chiamato i carabinieri. E mentre la ragazza veniva soccorsa dal 118, i militari hanno denunciato il giovane violento per maltrattamenti in famiglia.

Da quanto hanno potuto accertare i carabinieri di Migliarino, che hanno condotto le prime indagini e raccolto la denuncia della ragazza, quanto accaduto l’altra mattina a Migliarino, non sarebbe altro che il culmine di una situazione familiare che si trascinava ormai da qualche tempo. Con una ragazza di 21 anni tiranneggiata, nonostante la sua gravidanza, dal compagno, che ha 25 anni: nella coppia - entrambi sono originari della Nigeria e vivono nel territorio del comune di Fiscaglia - secondo quanto riferito dalla giovane ai carabinieri che hanno raccolto la denuncia, l’incrinatura che si era aperta stava producendo litigi frequenti. E lunedì mattina, durante una di queste liti, il giovane si è accanito sulla ragazza con calci e pugni, senza nessun riguardo nemmeno per il suo stato, incurante che i suoi colpi potessero causare danni irreparabili anche al piccolo che la ragazza porta in grembo. Una scarica di colpi, da cui la ragazza ha cercato invano di difendersi. Poi il giovane, dopo le botte, ha costretto la compagna a uscire di casa.

La giovane, che dalle percosse ricevute ha subìto traumi e contusioni, non sapendo più dove andare, ha cercato rifugio negli uffici comunali e da lì sono subito partite le telefonate ai carabinieri e all’emergenza sanitaria.

I carabinieri di Migliarino e un’ambulanza del 118 sono in breve arrivati alla sede municipale. La ragazza ha riferito quanto accaduto ai militari, che hanno poi provveduto alla denuncia nei confronti del 25enne.

La giovane donna è stata trasportata dall’ambulanza dell’emergenza sanitaria all’ospedale Sant’Anna di Cona, per gli accertamenti e le cure del caso.



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