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Per ogni “pratica” intascava mille euro

Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Squadra Mobile di Ferrara, Stefano Menozzi, il 52 enne di Formignana arrestato per favoreggiamento della immigrazione clandestina, a conclusione di ogni...

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Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Squadra Mobile di Ferrara, Stefano Menozzi, il 52 enne di Formignana arrestato per favoreggiamento della immigrazione clandestina, a conclusione di ogni “pratica” poteva guadagnare anche fino a mille euro. Forse (saranno le successive indagini, eventualmente, a stabilirlo) anche oltre i mille euro. Lo testimoniano alcuni riscontri investigativi della Mobile di Ferrara che ha potuto accertare come ad ogni incontro con lo straniero di turno, Menozzi era in grado di farsi consegnare circa 250/300 euro. Così che, come ieri lo stesso capo della Mobile, Andrea Crucianelli ha ipotizzato, alla fine del percorso, cioè a completamento della pratica (sempre frutto della presentazione di falsi documenti), Menozzi poteva mettersi in tasca un migliaio di euro. Insomma un giro di affari (illeciti) sostanzioso. (m.puli.)

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