Università dedicata a formare i volontari Venti gli iscritti
È stato inaugurato ieri, con la partenza dei primi corsi, il primo anno accademico dell’Università del Volontariato, progetto che ha come obiettivo la formazione dei volontari e aspiranti tali. «Per...
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È stato inaugurato ieri, con la partenza dei primi corsi, il primo anno accademico dell’Università del Volontariato, progetto che ha come obiettivo la formazione dei volontari e aspiranti tali.
«Per Agire Sociale si tratta di un traguardo importante, nato grazie al supporto del Centro Servizi per il Volontariato di Milano e che si è espanso in altre realtà nazionali. Ferrara è l’ultima città che ha aderito al progetto. Oggi è necessario formare un volontariato in grado di affrontare le sfide dei cambiamenti sociali», ha introdotto Laura Roncagli, presidente di Agire Sociale. L’Università del Volontariato è un progetto di rete, che vede la compartecipazione di pubblico e privato, no profit, «ognuno disposto a mettere in comune le proprie competenze. A oggi sono diciassette i soggetti che hanno scelto di collaborare», ha spiegato Anna Zonari, di Csv Ferrara. Il progetto rientra nell’ambito della riforma del terzo settore, e 24 sono i corsi attivati. Chi intendesse avere informazioni ulteriori può scrivere a formazione@agiresociale.it.
All’interno dello stesso progetto poi, è attivo un percorso riservato a venti volontari attivi da almeno un anno in organizzazioni della provincia di Ferrara. In questo caso, il percorso prevede 52 ore di formazione obbligatoria, più otto facoltative a scelta dello studente, una tesina finale, uno stage di almeno 20 ore, il 70% di frequenza obbligatoria.
A oggi le iscrizioni sono già chiuse ed è già stato raggiunto il numero di venti corsisti. I corsi specialistici aperti a tutti vanno dall’inglese all’informatica all’insegnamento dell’italiano agli stranieri alla finanza etica, fino a corsi di amministrazione, fiscalità e normativa. Il catalogo completo si trova sul sito www.univol.it/sedi/ferrara.
Veronica Capucci
«Per Agire Sociale si tratta di un traguardo importante, nato grazie al supporto del Centro Servizi per il Volontariato di Milano e che si è espanso in altre realtà nazionali. Ferrara è l’ultima città che ha aderito al progetto. Oggi è necessario formare un volontariato in grado di affrontare le sfide dei cambiamenti sociali», ha introdotto Laura Roncagli, presidente di Agire Sociale. L’Università del Volontariato è un progetto di rete, che vede la compartecipazione di pubblico e privato, no profit, «ognuno disposto a mettere in comune le proprie competenze. A oggi sono diciassette i soggetti che hanno scelto di collaborare», ha spiegato Anna Zonari, di Csv Ferrara. Il progetto rientra nell’ambito della riforma del terzo settore, e 24 sono i corsi attivati. Chi intendesse avere informazioni ulteriori può scrivere a formazione@agiresociale.it.
All’interno dello stesso progetto poi, è attivo un percorso riservato a venti volontari attivi da almeno un anno in organizzazioni della provincia di Ferrara. In questo caso, il percorso prevede 52 ore di formazione obbligatoria, più otto facoltative a scelta dello studente, una tesina finale, uno stage di almeno 20 ore, il 70% di frequenza obbligatoria.
A oggi le iscrizioni sono già chiuse ed è già stato raggiunto il numero di venti corsisti. I corsi specialistici aperti a tutti vanno dall’inglese all’informatica all’insegnamento dell’italiano agli stranieri alla finanza etica, fino a corsi di amministrazione, fiscalità e normativa. Il catalogo completo si trova sul sito www.univol.it/sedi/ferrara.
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