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Via libera al patto per Clara, Cavallari nuovo presidente

Via libera al patto per Clara, Cavallari nuovo presidente

Ferrara. In consiglio della multiutility entra Luppino per l’Alto Ferrarese, confermata Padovani Mandato triennale, stabilito un compenso annuo di 54mila euro

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CENTO. Annibale Cavallari presidente, affiancato in Cda da Alida Padovani e Maria Luppino. L’intesa sui nuovi vertici di Clara raccontata domenica dalla Nuova, ieri è stata ufficializzata con un voto unanime dall’assemblea dei soci, venti presenti su ventuno. L’appuntamento in municipio a Ferrara (sede singolare, uno dei due soli Comuni della provincia ad avere un gestore diverso), ieri è stata anche l’occasione per fare il punto sul progetto di Brazzano (Copparo), la realizzazione di un impianto di biodigestione anaerobica per produrre biogas e compost dall’organico e dal verde raccolto porta a porta, con la lavorazione annua di 59mila tonnellate di prodotto. Gli atti preliminari sono pronti, si attende la convocazione della conferenza di servizi.

Il nuovo presidente, espressione del blocco di amministrazioni a guida Pd, ha 55 anni e vive a Jolanda di Savoia. Laureato in Economia e Commercio, da oltre vent’anni è dirigente amministrativo di Cadf, l’acquedotto del Delta. Padovani, classe 1983, vive a Comacchio e alle ultime elezioni è stata candidata in “Persone e Territorio”, la seconda lista che ha appoggiato la rielezione di Marco Fabbri, raccogliendo il secondo miglior gruzzolo di preferenze tra i suoi: 25. Per lei, che era entrata in Cda nel maggio del 2016, una conferma. Nome nuovo, e inatteso, quello di Luppino, espressione dell’Alto Ferrarese indicata da Cento.

L’assemblea ha deliberato anche i compensi del CdA, che ammonteranno complessivamente a 54.198 euro lordi annui così ripartiti: 19.967 per il presidente e circa 17.116 per ciascuna delle due consigliere. La durata del mandato per questo CdA sarà di tre esercizi: scadrà in concomitanza con l’approvazione del bilancio consuntivo 2019, dunque prevedibilmente nella primavera del 2020.

Il Presidente uscente, Gian Paolo Barbieri, ha letto ai soci una lettera di saluto augurando buon lavoro al nuovo Consiglio di Amministrazione, ricordando anche che «è già stato impostato un Piano Industriale molto dettagliato in base al quale da settimane si è avviata una prima fase di negoziazione tecnica con Atersir per velocizzare il processo verso l’affidamento del servizio per altri 15-20 anni» e invitando il nuovo CdA a «mettere mano al più presto a questo impegno, che ha un impatto su milioni di euro di investimenti programmati e su un’organizzazione con più di 400 collaboratori».


 

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