SALA D’ASPETTO CHIUSA ALLA STAZIONE DEI BUS
Al via i lavori per l’installazione di nuovi box riscaldati
I pendolari protestano per la chiusura della stazione delle corriere in via del Lavoro e Tper risponde: i lavori per l’installazione di un box inizieranno già questa mattina. «Si tratta di un nuovo...
2 MINUTI DI LETTURA
I pendolari protestano per la chiusura della stazione delle corriere in via del Lavoro e Tper risponde: i lavori per l’installazione di un box inizieranno già questa mattina. «Si tratta di un nuovo box vetrato che permetterà l’attesa al coperto dei passeggeri - dicono dall’azienda - questo tipo di realizzazione ha consentito, in altri contesti, di incontrare il favore e la soddisfazione degli utenti. Nella mattinata di oggi Tper procederà al posizionamento della struttura sotto la pensilina del terminal, lungo il marciapiede, nello spazio adiacente all’ex sala di attesa; seguiranno i lavori di allacciamento elettrico e della rete dati. Il box sarà dotato di impianto di illuminazione, di riscaldamento per la stagione invernale e climatizzazione per quella estiva, e provvisto di almeno 14 posti a sedere. Due telecamere per la videoregistrazione delle immagini saranno presenti all’interno ed altre all’esterno del box. «La realizzazione della nuova soluzione è effettuata a cura di Tper in collaborazione con Ami, l’Agenzia per la Mobilità di Ferrara, per offrire agli utenti dei servizi extraurbani attestati all’autostazione di via del Lavoro un’attesa confortevole e riparata in ogni stagione». E se i cittadini da una parte apprezzano lo sforzo di Tper, dall’altra si chiedono perché una struttura perfettamente funzionante e comoda quale quella della sala d’attesa in via del Lavoro debba restare chiusa per colpa di pochi. A quanto pare, dopo diversi episodi di vandalismo ma anche di bivacco e situazioni poco piacevoli, l’azienda ha valutato di non poter garantire la sicurezza degli utenti e sostenere i continui costi legati ad atti vandalici ed ha così chiuso la struttura. «Non è giusto continua a pagare per colpa di pochi - spiegano alcuni utenti - e non è nemmeno giusto abbassare la testa. Adesso Tper deve correre ai ripari spendendo altri soldi quando basterebbe poter usare quello che già c’è».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
