toselli
«Il riordino rimane necessario»
Il sindaco punta a garantire solidità alla rete scolastica centese
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CENTO. «La riorganizzazione dei comprensivi centesi sarà comunque necessaria».
È il sindaco Fabrizio Toselli a spiegare i passaggi che hanno portato all'incontro di ieri a Ferrara, mantenendo «ferma l'intenzione di proseguire il confronto con Provincia e sindacati del mondo della scuola. Obiettivo, aprire un nuovo scenario che garantisca in prospettiva solidità alla rete scolastica di Cento, andando a creare comprensivi con dimensioni giuste e che possano rimanere in equilibrio per i prossimi 15 anni». In questi giorni, ricorda il primo cittadino centese «abbiamo avviato un percorso di riflessione sulla proposta di riordino così com'era stata prospettata. E gli incontri hanno trovato conclusione al Castello Estense. A dimostrazione che questa amministrazione ha la volontà di ascoltare quanto emerge dal territorio, rimane ferma la disponibilità del Comune di Cento, in virtù dell'apertura di Vigarano Mainarda e la riconferma di Terre del Reno, a riaprire il ragionamento e a proseguire il confronto con Provincia e sindacati».
Poi sull'importante novità Toselli rileva come «è stata decisione condivisa da tutti e tre i sindaci, con la Provincia, di estende il ragionamento a una riorganizzazione della rete scolastica più complessiva e di lungo respiro. Un riordino che vada da Vigarano a Terre del Reno, fino a Cento. Del resto, era la proposta sostenuta anche dai sindacati. Tuttavia, come deve fare un'amministrazione responsabile, abbiamo raccolto e ascoltato la voce emersa dal territorio, e ne abbiamo raccolto le reazioni».
Da qui, la decisione di riaprire il confronto sul progetto, ma nella consapevolezza che «così come è oggi, l'assetto dei comprensivi, non può funzionare. Rimaniamo convinti che una riorganizzazione vada fatta. Tenendo contro delle proiezioni future, occorre fare i calcoli su comprensivi da 800 - 900 alunni, non da 600». E guardando al futuro, i prossimi passi: «Predisporremo entro il 21 novembre, data in cui si terrà la conferenza provinciale della formazione e istruzione, questo nuovo cronoprogramma. L'accordo di oggi, punta a dare concretezza, con tempi precisi e delibere di giunta, al nuovo percorso di riorganizzazione». (b.b.)
È il sindaco Fabrizio Toselli a spiegare i passaggi che hanno portato all'incontro di ieri a Ferrara, mantenendo «ferma l'intenzione di proseguire il confronto con Provincia e sindacati del mondo della scuola. Obiettivo, aprire un nuovo scenario che garantisca in prospettiva solidità alla rete scolastica di Cento, andando a creare comprensivi con dimensioni giuste e che possano rimanere in equilibrio per i prossimi 15 anni». In questi giorni, ricorda il primo cittadino centese «abbiamo avviato un percorso di riflessione sulla proposta di riordino così com'era stata prospettata. E gli incontri hanno trovato conclusione al Castello Estense. A dimostrazione che questa amministrazione ha la volontà di ascoltare quanto emerge dal territorio, rimane ferma la disponibilità del Comune di Cento, in virtù dell'apertura di Vigarano Mainarda e la riconferma di Terre del Reno, a riaprire il ragionamento e a proseguire il confronto con Provincia e sindacati».
Poi sull'importante novità Toselli rileva come «è stata decisione condivisa da tutti e tre i sindaci, con la Provincia, di estende il ragionamento a una riorganizzazione della rete scolastica più complessiva e di lungo respiro. Un riordino che vada da Vigarano a Terre del Reno, fino a Cento. Del resto, era la proposta sostenuta anche dai sindacati. Tuttavia, come deve fare un'amministrazione responsabile, abbiamo raccolto e ascoltato la voce emersa dal territorio, e ne abbiamo raccolto le reazioni».
Da qui, la decisione di riaprire il confronto sul progetto, ma nella consapevolezza che «così come è oggi, l'assetto dei comprensivi, non può funzionare. Rimaniamo convinti che una riorganizzazione vada fatta. Tenendo contro delle proiezioni future, occorre fare i calcoli su comprensivi da 800 - 900 alunni, non da 600». E guardando al futuro, i prossimi passi: «Predisporremo entro il 21 novembre, data in cui si terrà la conferenza provinciale della formazione e istruzione, questo nuovo cronoprogramma. L'accordo di oggi, punta a dare concretezza, con tempi precisi e delibere di giunta, al nuovo percorso di riorganizzazione». (b.b.)
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