La Nuova Ferrara

Ferrara

L’ex Falco è un cantiere In primavera si riapre

di Maurizio Barbieri
L’ex Falco è un cantiere In primavera si riapre

Pomposa, si partirà con un centinaio di addetti. Preferenza a chi c’era già Previsti corsi di formazione, si produrranno pannelli truciolati di alta qualità  

2 MINUTI DI LETTURA





POMPOSA. Buone notizie per lo stabilimento Falco che è stato acquisito alla fine di aprile dalla multinazionale turca Kastamonu. La fabbrica, che apparteneva al gruppo Trombini-Annovati, e che si trova a lato dellastrada statale Romea in località Pomposa, aveva chiuso i battenti due anni e mezzo fa. Come si ricorderà il colosso turco attivo nella produzione di pannelli in legno e aveva sborsato 48 milioni di euro per l’acquisizione dei quattro stabilimenti ex gruppo Trombini-Annovati in Italia (oltre a quello di Pomposa, anche le altre fabbriche di Luserna San Giovanni e Frossasco in Piemonte e la Rafal di Piangipane nel Ravennate) dopo la gestione commissariale affidata al commissario Renzo Galeotti, con l’obiettivo è quello di raggiungere nel 2018 una quota di mercato del 20% in Italia. «I segnali sono positivi - confermano i sindacalisti Luca Liguori della Fillea-Cgil e Corrado Pola della Filca-Cisl il gruppo sta assumendo lavoratori, alcuni provenienti anche dall’ex Falco. Il loro obiettivo è quello di essere pronti a riaprire la fabbrica nella primavera del prossimo anno ed inizialmente avere circa 120-130 lavoratori tanti quanti erano quelli in forza al gruppo Trombini per poi arrivare a 200 unità entro la fine del 2018». Attraverso i fondi europei, tramite la Regione Emilia-Romagna, il gruppo sta predisponendo corsi appositi con il centro di formazione professionale di Cesta di Copparo per il personale che si occuperà di produzione e manutenzione. I due sindacalisti sono stati invitati recentemente anche ad una fiera specializzata a Pordenone dove i responsabili del gruppo turco hanno presentato i loro progetti dopo che durante la fiera di Santa Croce a Codigoro lo scorso settembre c’era stata effettuata la presentazione pubblica. Nella fabbrica di Pomposa saranno prodotti pannelli truciolati di qualità elevata che serviranno sia il mercato nazionale che quello europeo mentre c’è anche l’intenzione di produrre in loco colla ed adesivanti vari che il gruppo Trombini produceva in uno stabilimento in Piemonte.

«Vogliamo che questa acquisizione che segnerà un nuovo punto di partenza per la nostra azienda - aveva spiegato Haluk Yildiz direttore esecutivo di Kastamonu possa essere utile per la nostra società. È nostra intenzione riavere il personale che lavorava in questo stabilimento, e poi dare un’opportunità anche ai giovani attraverso la collaborazione delle scuole tecniche. Investiremo nella produzione di tre nuove linee e manterremo attiva la collaborazione con le istituzioni locali (con il Comune di Codigoroinprimis ma anche con la Provincia e la Regione Emilia-Romagna) in quanto il nostro scopo è quello di dare lavoro alla popolazione e ottenere buoni frutti». Intanto sono in corso le operazioni di pulizia della fabbrica, il posizionamento di nuovi macchinari (i precedenti erano in leasing e gli istituti di credito li hanno venduti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google