critiche alla nuova raccolta dei rifiuti
«Hera doveva adottare un sistema a peso»
La rivoluzione nella gestione dei rifiuti continua a tenere banco. Se ne è parlato anche ieri nel corso dell’incontro “Un caffè con la Nuova”, durante il quale il consigliere Pd Pietro Turri si è...
1 MINUTI DI LETTURA
La rivoluzione nella gestione dei rifiuti continua a tenere banco. Se ne è parlato anche ieri nel corso dell’incontro “Un caffè con la Nuova”, durante il quale il consigliere Pd Pietro Turri si è espresso in maniera molto critica sulla gestione Hera dell’indifferenziata. Il consigliere ha sottolineato la criticità della tariffa puntuale che «va a peso, non a entrate nei cassonetti», ma oltre a questo «Hera avrebbe dovuto pensare a un sistema a pesatura. Ferrara è stata invasa dai sacchetti di rifiuti, perché ci sono quelli che lo fanno per motivi politici, e quelli che magari il divano lo buttano anche se non c’è il sistema a calotta. È mancata un’informazione capillare. Prima bisognava riflettere, verificare, discutere. Invito i cittadini a far arrivare a Hera questo loro messaggio, e Hera deve rispondere. Non basta infatti che il Comune dica a Hera di rallentare con la messa a regime delle calotte».
Altro punto critico sottolineato dal consigliere, i tempi di attesa e le mancate informazioni all’atto della consegna della Carta smeraldo. «Ho atteso un’ora mezza, senza avere informazioni. Hera deve riprendere per le responsabilità che ha».
Altro punto critico sottolineato dal consigliere, i tempi di attesa e le mancate informazioni all’atto della consegna della Carta smeraldo. «Ho atteso un’ora mezza, senza avere informazioni. Hera deve riprendere per le responsabilità che ha».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
