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Tornano le siepi nei cimiteri «Rispettiamo le tradizioni»

Tornano le siepi nei cimiteri «Rispettiamo le tradizioni»

BONDENO. Quando la giunta propose le due opzioni (siepi o cordoli) per i cimiteri delle frazioni, il parere era stato pressoché unanime, in favore della tradizione. A Settepolesini, il dibattito era...

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BONDENO. Quando la giunta propose le due opzioni (siepi o cordoli) per i cimiteri delle frazioni, il parere era stato pressoché unanime, in favore della tradizione. A Settepolesini, il dibattito era stato particolarmente animato. Da una parte, vi era una soluzione più decorosa per il rispetto dei defunti che riposano nel cimitero locale; dall’altra, la soluzione dei cordoli era quella più semplice da realizzare ed economica da gestire per l’ente locale.

Alla fine, ascoltando anche le motivazioni degli altri cittadini del territorio, nelle restanti frazioni, la decisione è stata quella di riportare i campi santi comunali alla tradizione: «La gente ci ha fatto capire chiaramente che preferisce le siepi nei cimiteri, ad un muretto con una catenella. Per quanto quest’ultima soluzione possa essere esteticamente resa armoniosa con il contesto e più economica da gestire, rispetto alla manutenzione del verde», motiva la scelta lo stesso sindaco, Fabio Bergamini.

«Era giusto ascoltare tutti – spiega – e prendere la decisione che si sembra maggiormente corretta». Dunque, torneranno le siepi e non ci saranno i cordoli nei cimiteri frazionali. Mentre, come è noto, il cimitero del capoluogo è interessato da un enorme cantiere per la ricostruzione della parte gentilizia, danneggiata dal sisma.

«L’obiettivo – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – è quello arrivare a primavera con un ritrovato decoro di tutti i campi santi del territorio comunale. L’intervento – prosegue Vincenzi – riguarderà praticamente tutti i cimiteri periferici, rispetto al capoluogo: dunque, San Biagio, Settepolesini, Stellata, Ospitale, Burana e gli altri dove individueremo delle criticità. È chiaro che il parassita che ha fatto scomparire le siepi in tutta la provincia – avverte – ha lasciato ben poco di quella che era l’immagine tradizionale dei cimiteri. Stiamo lavorando internamente con l’ufficio tecnico, per approntare un progetto che ci permetta di togliere le radici delle piante appassite e ripiantare tutte le siepi, quest’inverno». (mi.pe.)

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