Un anno per ripensare le scuole
Accordo tra Comune e sindacati: un tavolo di lavoro per disegnare i nuovi istituti
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CENTO. Confronto aperto per andare a disegnare il nuovo assetto dei comprensivi di Cento. Sul tavolo tecnico, un percorso della durata di un anno. Di fronte a questo risultato, i sindacati annullano la manifestazione annunciata per sabato.
Dall'incontro svolto ieri con l'amministrazione comunale di Cento per discutere della proposta di riorganizzazione della rete scolastica dei territori di Cento e Terre del Reno, ne escono soddisfatte le sigle sindacali. A fare il punto, con una nota congiunta, Hania Cattani (Flc Cgil Ferrara), Alessandra Zangheratti (Cisl Scuola), Paolo Accardo (Uil Scuola), Maria Giovanna Grazzi (Snals Confsal), Anna Rita Melloni (Gilfa Unams): «All'incontro col sindaco Fabrizio Toselli e l'assessore all'istruzione Cinzia Ferrarini sul futuro riordino dei comprensivi centesi, è stata sottoscritta una ipotesi di accordo in cui si definisce la realizzazione di un percorso della durata di un anno durante il quale sarà istituito un tavolo di confronto tra l'amministrazione di Cento, il mondo della scuola, e le parti sociali».
Sarà istituito infatti dal 1 dicembre il tavolo su cui si daranno appuntamento l'amministrazione comunale, le rappresentanze sindacali dei lavoratori degli istituti comprensivi coinvolti, i dirigenti scolastici, i presidenti dei consigli d'istituto e di tutte le figure ritenute necessarie per andare a disegnare il nuovo percorso di riordino. Ed è proprio alla «luce della manifesta volontà dell'amministrazione di Cento di sospendere il percorso di dimensionamento scolastico com'era stato predisposto e di promuovere un nuovo percorso, con tempi più distesi, all'insegna del dialogo tra tutti i soggetti che devono essere coinvolti, così come suggerito dalle linee guida della Regione Emilia Romagna in materia scolastica», che le organizzazioni sindacali fermano la manifestazione programmata per sabato in piazza a Cento.
Restano comunque programmate per lunedì 13 novembre le assemblee sindacali dei comprensivi coinvolti dal dimensionamento della rete scolastica. «Il percorso che abbiamo messo in campo - ribadiscono congiuntamente le sigle sindacali - per rivendicare il diritto allo studio, la difesa dei posti di lavoro e le autonomie scolastiche è stato mosso dalla consapevolezza che la scuola pubblica appartiene a tutti e in quanto tale ogni intervento che la coinvolge e ne modifica gli assetti deve essere frutto della massima condivisione fra i cittadini».
Beatrice Barberini
Dall'incontro svolto ieri con l'amministrazione comunale di Cento per discutere della proposta di riorganizzazione della rete scolastica dei territori di Cento e Terre del Reno, ne escono soddisfatte le sigle sindacali. A fare il punto, con una nota congiunta, Hania Cattani (Flc Cgil Ferrara), Alessandra Zangheratti (Cisl Scuola), Paolo Accardo (Uil Scuola), Maria Giovanna Grazzi (Snals Confsal), Anna Rita Melloni (Gilfa Unams): «All'incontro col sindaco Fabrizio Toselli e l'assessore all'istruzione Cinzia Ferrarini sul futuro riordino dei comprensivi centesi, è stata sottoscritta una ipotesi di accordo in cui si definisce la realizzazione di un percorso della durata di un anno durante il quale sarà istituito un tavolo di confronto tra l'amministrazione di Cento, il mondo della scuola, e le parti sociali».
Sarà istituito infatti dal 1 dicembre il tavolo su cui si daranno appuntamento l'amministrazione comunale, le rappresentanze sindacali dei lavoratori degli istituti comprensivi coinvolti, i dirigenti scolastici, i presidenti dei consigli d'istituto e di tutte le figure ritenute necessarie per andare a disegnare il nuovo percorso di riordino. Ed è proprio alla «luce della manifesta volontà dell'amministrazione di Cento di sospendere il percorso di dimensionamento scolastico com'era stato predisposto e di promuovere un nuovo percorso, con tempi più distesi, all'insegna del dialogo tra tutti i soggetti che devono essere coinvolti, così come suggerito dalle linee guida della Regione Emilia Romagna in materia scolastica», che le organizzazioni sindacali fermano la manifestazione programmata per sabato in piazza a Cento.
Restano comunque programmate per lunedì 13 novembre le assemblee sindacali dei comprensivi coinvolti dal dimensionamento della rete scolastica. «Il percorso che abbiamo messo in campo - ribadiscono congiuntamente le sigle sindacali - per rivendicare il diritto allo studio, la difesa dei posti di lavoro e le autonomie scolastiche è stato mosso dalla consapevolezza che la scuola pubblica appartiene a tutti e in quanto tale ogni intervento che la coinvolge e ne modifica gli assetti deve essere frutto della massima condivisione fra i cittadini».
Beatrice Barberini
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