I due enti parte civile e dello scontro in Commissione a Roma
Sia Bankitalia che Consob si sono costituite parte civile all’udienza preliminare in corso per il crac legato all’aumento di capitale e che vede 12 imputati, ex amministratori e tecnici di Carife....
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Sia Bankitalia che Consob si sono costituite parte civile all’udienza preliminare in corso per il crac legato all’aumento di capitale e che vede 12 imputati, ex amministratori e tecnici di Carife. Decisione, del giudice Piera Tassoni di accogliere le richieste, che aveva innescato le polemiche di altre parti civili, gli azionisti azzerati. Bankitalia e Consob indicano negli atti d’accusa dei procura e guardia di finanza di essere stati tenuti all’oscuro dalla dirigenza Carife dell’andamento della banca e dei dati falsi che venivano sottoposti ai loro organi di controllo. Ma ciò che raccontano le carte del caso Carife, come ciò che sta emergendo a livello nazionale sugli altri crac bancari, non fa che confermare quanto hanno riferito a conclusione dello scontro di questi giorni in commissione d’inchiesta del Senato: «le regole vanno cambiate e i protocolli di scambio di informazioni tra Consob e Bankitalia si possono migliorare».
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