Lascia il Pd per Articolo 1 il capo della minoranza
É Massimo Buriani, figura storica della cooperazione e presidente dell’Afm Ingressi anche dalla Cgil. Alla Camera il posto di Bratti passa a una forlivese
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Cambia casacca il coordinatore dell’opposizione Pd. Massimo Buriani, figura storica della cooperazione ferrarese e negli ultimi anni punto di riferimento della componente della sinistra dem provinciale, passa a Mdp. L’annuncio è stato dapo dal coordinatore provinciale dei bersaniani, Francesco Vinci, che parla di «bella notizia», aggiungendo il nome dell’attuale presidente dell’Afm ad una lista di nuovi ingressi piuttosto folta. Ci sono anche Ivan Bui, sindacalista e presidente del Caaf Emilia Romagna; il chimico Massimo Baldi; Maurizio Ravani, presidente Immobiliare casa Cgil; Giampaolo Mazzoni, ex presidente di Lavoranti in Legno; Marco Coghi e Giuseppe Rodia, ex dirigente Cgil. «La loro storia e il loro impegno politico sono in linea con l’obiettivo di costruire una nuova forza progressista larga e plurale», dice Vinci, in prospettiva «della formazione della lista unitaria con gli altri soggetti della sinistra». Nella componente orlandiana del Pd ferrarese da tempo si registravano movimenti, come testimoniano anche gli inediti astensionismi di Corrado Calò e Piero Turri sulla delibera Acer.
Saranno formalizzate nel giro di un mese, intanto, le dimissioni di Alessandro Bratti dalla Camera, vista l’incompatibilità dello status di deputato con la fresca nomina a direttore Ispra. Con questa mossa il Pd provinciale perde, sia pure solo per i mesi restanti della legislatura, uno scranno parlamentare, in quanto non ci sono possibili subentranti ferraresi nel listino. A prendere il posto di Bratti dovrebbe tra l’altro essere Veronica Zanetti, ex vicesindaco di Forlì, uscita da quella giunta a seguito di una vicenda giudiziaria. (s.c.)
Saranno formalizzate nel giro di un mese, intanto, le dimissioni di Alessandro Bratti dalla Camera, vista l’incompatibilità dello status di deputato con la fresca nomina a direttore Ispra. Con questa mossa il Pd provinciale perde, sia pure solo per i mesi restanti della legislatura, uno scranno parlamentare, in quanto non ci sono possibili subentranti ferraresi nel listino. A prendere il posto di Bratti dovrebbe tra l’altro essere Veronica Zanetti, ex vicesindaco di Forlì, uscita da quella giunta a seguito di una vicenda giudiziaria. (s.c.)
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