Per il Pellegrino spunta l’ipotesi di un centro Inail di riabilitazione
Si svuota l'edificio che è stato sede del centro san Giorgio e l'istituto, che ne è proprietario, è alla ricerca di nuove ipotesi per riempirlo con nuovi servizi
FERRARA. Il trasferimento a Cona del San Giorgio aprirà un “buco” in città liberando un edificio mantenuto in ottime condizioni negli undici anni nei quali ha ospitato il Centro di riabilitazione. Entro qualche settimana anche gli ambulatori che dovranno spostarsi nella Casa della Salute di corso Giovecca cambieranno indirizzo e l’ex Casa del Pellegrino resterà vuota.
L’Inail, proprietaria dell’immobile a cui il Sant’Anna paga un canone ante-trasloco di 400mila euro l’anno, sta cercando investitori interessati ad utilizzare la struttura, ma finora nessun ente pubblico avrebbe avanzato proposte; anche dal privato non sarebbero giunti segnali significativi.
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A giustificare l’intenzione di stringere i tempi per l’insediamento di nuove attività nell’edificio di via della Fiera, oltre a ragioni economiche probabilmente c’è anche il timore che un grande stabile vuoto potrebbe attirare senza casa e abusivi creando una situazione di potenziale insicurezza e disagio per il quartiere. Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane anche quella dello studentato (che comporta lavori e tempi lunghi, oltre che l’intervento di un gestore) e l’idea, accarezzata dall’Inail, di aprire a Ferrara un maxi-centro della riabilitazione per persone infortunate sul lavoro, sul genere del centro specializzato di Volterra.
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