Dal turismo un lavoro per le fasce più deboli
Comune e associazioni insieme per nuovi progetti di inclusione sociale attivando anche un processo di valorizzazione del centro storico
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COMACCHIO. Uscire dal mondo del lavoro per diversi motivi in età avanzata e non riuscire più a inserirsi. Succede sempre più spesso, complice la crisi e in alcuni casi problemi di varia natura. L’amministrazione comunale ha deciso di dare una opportunità a queste persone, chiamando in aiuto il “Terzo settore” per azioni di welfare e di cittadinanza attiva, intorno a progetti di rivitalizzazione del centro storico. La giunta comacchiese ha approvato una delibera, che fissa gli indirizzi per l’assegnazione di contributi a soggetti appartenenti al terzo settore no profit, finalizzata alla presentazione di progetti di inclusione sociale di cittadini in condizioni di svantaggio socio-economico.
L’obiettivo è quello di attivare un processo virtuoso di valorizzazione del centro storico. La delibera detta in sostanza gli indirizzi che a breve dovranno essere calati nel contesto di un vero e proprio bando. Le azioni di inclusione sociale rivestono un ruolo determinante non solo per il coinvolgimento di soggetti appartenenti a fasce “deboli” della popolazione, ma anche per gli stimoli inculcati allo sviluppo economico del territorio. Per l’attuazione del progetto, la giunta ha stanziato 27mila euro, che saranno destinati a progetti mirati alla riscoperta dei luoghi caratteristici e delle bellezze monumentali del centro storico. L’iniziativa preme l’acceleratore sulla promozione delle tradizioni e del patrimonio identitario locale, per far crescere la sua rete sociale (attivandone risorse e potenzialità), incentivando luoghi ed occasioni di aggregazione. La partecipazione al progetto sarà riservata ad enti appartenenti al terzo settore (associazionismo, cooperazione sociale di tipo B), con lunga esperienza maturata nell'ambito dell’inclusione sociale di persone in condizioni di grave svantaggio socio-economico. Sulla base degli indirizzi della giunta, sarà predisposto un bando pubblico, finalizzato a raccogliere ipotesi progettuali. (k.r.)
L’obiettivo è quello di attivare un processo virtuoso di valorizzazione del centro storico. La delibera detta in sostanza gli indirizzi che a breve dovranno essere calati nel contesto di un vero e proprio bando. Le azioni di inclusione sociale rivestono un ruolo determinante non solo per il coinvolgimento di soggetti appartenenti a fasce “deboli” della popolazione, ma anche per gli stimoli inculcati allo sviluppo economico del territorio. Per l’attuazione del progetto, la giunta ha stanziato 27mila euro, che saranno destinati a progetti mirati alla riscoperta dei luoghi caratteristici e delle bellezze monumentali del centro storico. L’iniziativa preme l’acceleratore sulla promozione delle tradizioni e del patrimonio identitario locale, per far crescere la sua rete sociale (attivandone risorse e potenzialità), incentivando luoghi ed occasioni di aggregazione. La partecipazione al progetto sarà riservata ad enti appartenenti al terzo settore (associazionismo, cooperazione sociale di tipo B), con lunga esperienza maturata nell'ambito dell’inclusione sociale di persone in condizioni di grave svantaggio socio-economico. Sulla base degli indirizzi della giunta, sarà predisposto un bando pubblico, finalizzato a raccogliere ipotesi progettuali. (k.r.)
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