Gli applausi di Goro ai talenti dello sport
GORO. È stata una serata particolare quella che si è svolta al Teatrin venerdì. In scena gli atleti protagonisti nelle varie discipline sportive che si sono distinti ai livelli più alti. La serata ha...
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GORO. È stata una serata particolare quella che si è svolta al Teatrin venerdì. In scena gli atleti protagonisti nelle varie discipline sportive che si sono distinti ai livelli più alti.
La serata ha portato alla ribalta tanti giovani che praticano sport a livello agonistico nelle più svariate discipline, specialità per i più anche sconosciute. Ecco allora che in paese ben pochi sapevano che Elisabetta Farinelli è una promessa del golf a livello nazionale, o che Martina Ballarini e Denise Milani eccellono nella danza moderna, o che Saimon Fortina e Gabriele Mazzeo, nonostante sia poco più di un anno che esercitano la chanbara (scherma giapponese) abbiamo già conseguito ottimi risultati tanto da giocarsi un posto per i prossimi mondiali.
E per non farsi mancare niente Goro ha anche un campione di body building in Andrea Rizzardi, per arrivare ai più conosciuti campioncini di Muau Thay Caique Vitor Ricci e Martina Soncini.
Poi ci sono le eccellenze a livello non sono nazionale ma anche internazionale: Dino Barboni nel nuoto e Alessandro Siviero nella vela.
Il momento più toccante della serata è stato quando si sono ricordati due personaggi storici del calcio gorese, recentemente scomparsi: Giovannino (Giua) Fonso e Diego (Bega) Turola.
Sul palco a ripercorrere le gesta di papà “Giua” sono saliti i figli Alessandro e Cristian. Marco Turola ha invece ripercorso la carriera del fratello Diego, da quando giovanissimo (non ancora quattordicenne) approdò nel 1972/73 in quel grande vivaio che era il Baracca Luogo, per arrivare anche a vestire la maglia della Spal.
Odino Passarella
La serata ha portato alla ribalta tanti giovani che praticano sport a livello agonistico nelle più svariate discipline, specialità per i più anche sconosciute. Ecco allora che in paese ben pochi sapevano che Elisabetta Farinelli è una promessa del golf a livello nazionale, o che Martina Ballarini e Denise Milani eccellono nella danza moderna, o che Saimon Fortina e Gabriele Mazzeo, nonostante sia poco più di un anno che esercitano la chanbara (scherma giapponese) abbiamo già conseguito ottimi risultati tanto da giocarsi un posto per i prossimi mondiali.
E per non farsi mancare niente Goro ha anche un campione di body building in Andrea Rizzardi, per arrivare ai più conosciuti campioncini di Muau Thay Caique Vitor Ricci e Martina Soncini.
Poi ci sono le eccellenze a livello non sono nazionale ma anche internazionale: Dino Barboni nel nuoto e Alessandro Siviero nella vela.
Il momento più toccante della serata è stato quando si sono ricordati due personaggi storici del calcio gorese, recentemente scomparsi: Giovannino (Giua) Fonso e Diego (Bega) Turola.
Sul palco a ripercorrere le gesta di papà “Giua” sono saliti i figli Alessandro e Cristian. Marco Turola ha invece ripercorso la carriera del fratello Diego, da quando giovanissimo (non ancora quattordicenne) approdò nel 1972/73 in quel grande vivaio che era il Baracca Luogo, per arrivare anche a vestire la maglia della Spal.
Odino Passarella
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