La Nuova Ferrara

Ferrara

Omicidio Cenci, la Spagna ora vuole processare Eder

di Daniele Predieri
Marcello Cenci, la vittima
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Marcello Cenci, la vittima

A cinque mesi dal delitto di Valencia si apre il conflitto con la procura di Ferrara che si oppone. A dicembre udienza a Eurojust per decidere chi potrà indagare su Guidarelli

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FERRARA. Kafka non avrebbe potuto fare meglio: e dire che alcune sue opere sono da sempre simbolo della burocrazia giudiziaria. Oggi non potrebbe inventare qualcosa più intricato e caotico - almeno reso tale dai magistrati in campo - del caso giudiziario che si è aperto sull’omicidio di Marcello Cenci, andato oltre ogni misura del kafkiano. Perchè oggi che Eder Guidarelli si trova in carcere a Ferrara accusato della morte dell’ex amico, ucciso con una spedizione di 1500 km da Ferrara a Valencia, a 5 mesi dal delitto, i magistrati tra Valencia e Ferrara litigano ancora. E che lite!

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Perchè adesso la Spagna vuole processare Eder Guidarelli e ha chiesto formalmente a Ferrara tutti gli atti che gli inquirenti ferraresi - procura e carabinieri - hanno raccolto qui in Italia e a Ferrara. Ma a sua volta la procura ferrarese aveva già richiesto - ugualmente e formalmente - di acquisire gli atti spagnoli e addirittura svolgere una rogatoria, accertamenti in Spagna. E allora? Allora tra i due litiganti entra in scena il coordinamento giudiziario europeo, Eurojust che diventa l’arbitro di questa contesa tra magistrati dei due paesi. Ai primi di dicembre è fissato un incontro nella sede di Eurojust dove i magistrati spagnoli presenteranno le proprie ragioni e dall’altra parte i colleghi ferraresi illustreranno le loro. Il paradosso di questa vicenda è che, al momento, per chiudere l’indagine occorre unificare tutti gli atti raccolti: la prima metà è quella dei riscontri eseguiti a Valencia a ridosso dell’omicidio di Marcello Cenci, la seconda metà frutto di indagini di procura e carabinieri di Ferrara. Insomma, Eurojust dovrà trovare la “colla”, mediare tra le due posizioni e dire una volta per tutte chi potrà processare Eder Guidarelli per l’omicidio di Marcello Cenci.

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Guidarelli ha ucciso Marcello la notte del 2 luglio scorso: è accusato dell’omicidio premeditato e a suo carico ha un mandato europeo chiesto dalla Spagna e un’altra ordinanza di custodia emessa dai giudici di Ferrara. E’ vero che Guidarelli si è opposto all’estradizione e che la Corte d’appello di Genova ha indicato che debba esser processato in Italia. Ma questa decisione non è vincolante: la competenza prioritaria spetterebbe alla Spagna, il luogo in cui è avvenuto il delitto. E forti di questo presupposto, i magistrati spagnoli hanno chiesto di trasferire tutto a casa loro. Ferrara eccepisce invece che, codici e norme alla mano, deve esser processato qui da noi. Sullo sfondo resta una tragedia che non ha precedenti: l’escalation della violenza di Guidarelli che per tre volte aggredì tra l’estate e il dicembre 2016 l’ex amico Marcello, e per questo è stato processato e condannato per stalking.

E che poi ha portato al drammatico epilogo della notte del 2 luglio, quando Eder aspettò a Valencia, sotto casa sua, Marcello. E lo uccise, strangolandolo: di questo è accusato Eder, ma dovrà affermarlo un processo e non si sa ancora dove e da chi verrà celebrato.


 

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