Progetti sociali Il Comune dà l’ok
Bondeno, finanziati con risorse dell’ente locale e dell’Ausl Laboratori socio occupazionali per persone disabili
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BONDENO. Nell’ambito dei progetti di inclusione e sostegno alle persone con difficoltà, via libera dell’amministrazione comunale ai progetti Cerevisia e Free Time, finanziati entrambi con risorse municipali destinate al sociale e con i fondi (integrativi) derivanti dal Fondo per le non autosufficienze, destinati dall’Ausl come quote aggiuntive.
Proprio i ragazzi che partecipano al progetto “Cerevisia” - il servizio socio-educativo, a carattere diurno, dedicato a persone con disabilità di grado medio-lieve adulte o di età non inferiore ai 14 anni - hanno realizzato di recente un pregiato piatto in terracotta, raffigurante la Torre Matildica, che costituirà l’omaggio per le personalità in visita al Comune.
«Le attività dei due progetti ed i risultati raggiunti sul piano socio-occupazione di persone che vengono seguite da educatrici preparate - spiega l’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti – giustificano l’impegno dell’amministrazione in ambito sociale e nell’inclusione di persone che possono migliorare la qualità della vita e arrivare ad un certo livello di autonomia».
Il laboratorio socio-occupazionale “Cerevisia” è rivolto a persone residenti sul territorio comunale, in condizione di leggera disabilità. Il progetto intende perseguire l’obiettivo del raggiungimento di una parziale autonomia e di un miglioramento delle condizioni psico-fisiche dei suoi partecipanti.
Il progetto Free Time, invece, è indirizzato ad un’utenza con caratteristiche simili, con lo scopo di creare laboratori e occasioni di aggregazione nelle ore pomeridiane.
«Per Cerevisia – precisa l’assessore Coletti – sono state messe a disposizione nel bilancio risorse fino a fine anno, pari a 15mila e 592 euro, e per il 2018 (fino al 30 agosto) altre risorse pari a 32mila e 645 euro».
La delibera di giunta con cui sono state indicate le risorse per finanziare i progetti sociali Cerevisia e Free Time è stata discussa dall’esecutivo comunale lo scorso 31 ottobre, ed ora sarà necessario il passaggio in consiglio per ratificare i due interventi .
Proprio i ragazzi che partecipano al progetto “Cerevisia” - il servizio socio-educativo, a carattere diurno, dedicato a persone con disabilità di grado medio-lieve adulte o di età non inferiore ai 14 anni - hanno realizzato di recente un pregiato piatto in terracotta, raffigurante la Torre Matildica, che costituirà l’omaggio per le personalità in visita al Comune.
«Le attività dei due progetti ed i risultati raggiunti sul piano socio-occupazione di persone che vengono seguite da educatrici preparate - spiega l’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti – giustificano l’impegno dell’amministrazione in ambito sociale e nell’inclusione di persone che possono migliorare la qualità della vita e arrivare ad un certo livello di autonomia».
Il laboratorio socio-occupazionale “Cerevisia” è rivolto a persone residenti sul territorio comunale, in condizione di leggera disabilità. Il progetto intende perseguire l’obiettivo del raggiungimento di una parziale autonomia e di un miglioramento delle condizioni psico-fisiche dei suoi partecipanti.
Il progetto Free Time, invece, è indirizzato ad un’utenza con caratteristiche simili, con lo scopo di creare laboratori e occasioni di aggregazione nelle ore pomeridiane.
«Per Cerevisia – precisa l’assessore Coletti – sono state messe a disposizione nel bilancio risorse fino a fine anno, pari a 15mila e 592 euro, e per il 2018 (fino al 30 agosto) altre risorse pari a 32mila e 645 euro».
La delibera di giunta con cui sono state indicate le risorse per finanziare i progetti sociali Cerevisia e Free Time è stata discussa dall’esecutivo comunale lo scorso 31 ottobre, ed ora sarà necessario il passaggio in consiglio per ratificare i due interventi .
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