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Sottopassaggio per bici e pedoni Lavori a una svolta

Sottopassaggio per bici e pedoni Lavori a una svolta

Ostellato, il Comune attende l’ok da Fer per l’appalto Per realizzare l’opera necessari nove mesi di lavori

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OSTELLATO. Il sottopassaggio ciclopedonabile di Ostellato è una di quelle infrastrutture che da anni necessitano di un intervento. Le condizioni in cui versa attualmente sono decisamente insufficienti per soddisfare le variegate necessità e solamente i pedoni possono percorrere agevolmente il tratto interessato passando da una parte all’altra del paese: dalla stazione dei treni, alle vie del centro e viceversa.

La questione era stata presa in mano con decisione nel marzo del 2016 da parte del sindaco ostellatese Andrea Marchi che, viste le carenti condizioni in cui si trovava (e si trova) l’infrastruttura, aveva chiesto collaborazione e aiuto alla Regione Emilia Romagna attraverso i consiglieri regionali ferraresi Paolo Calvano e Marcella Zappaterra. Ne è nato un dialogo con l’assessore regionale a trasporti, reti e infrastrutture Raffaele Donini che aveva fatto personalmente visita al sottopasso, garantendo l’intervento finale entro lafine di questo anno.

La burocrazia e la complessa progettualità hanno rallentato i tempi di marcia, ma l’opera dovrebbe avere a breve una svolta definitiva dedicata al suo restyling. Si tratta infatti di un punto strategico per il centro di Ostellato poiché consentirebbe a una parte del paese di essere collegata con l’altra in maniera sicura. Un raccordo che sarebbe davvero importante sotto tanti aspetti e che farebbe la felicità di pedoni, ciclisti e persone diversamente abili con carrozzine.

Il lungo e complesso progetto starebbe diventando finalmente definitivo. L’amministrazione comunale ostellatese sta attendendo da Fer tutte le specifiche del caso per poi procedere alla gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. Rimane attivo anche il contatto diretto con la Regione e il livello d’attenzione rimane costante.

Si tratta di un’opera che ha un costo complessivo attorno ai 700mila euro una cifra certamente non di poco conto e da quando inizieranno i lavori saranno necessari almeno otto, nove mesi per il completamento.

Quindi l’auspicio finale è che l’infrastruttura possa essere inaugurata la prossima estate o, nell’ipotesi peggiore entro la fine dell’anno.

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