Il centenario di attività delle suore di San Bartolomeo
Un legame che dura cent’anni quello tra le Suore di Carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa – meglio conosciute come le Suore di Maria Bambina - e il paese di San Bartolomeo in...
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Un legame che dura cent’anni quello tra le Suore di Carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa – meglio conosciute come le Suore di Maria Bambina - e il paese di San Bartolomeo in Bosco, giunte in paese appunto il 21 Novembre 1917.
«Un arrivo dettato dalla Provvidenza - ci tiene a precisare Suor Benedetta, la madre superiora - infatti il nostro ordine è stato fondato proprio il 21 novembre, nell’anno 1832». «Dopo la sconfitta di Caporetto – racconta Suor Benedetta – le suore che operavano di là dal Po sono fuggite da questa parte, e molte sono state ospitate anche a Ferrara. Inizialmente non era però previsto l’arrivo a San Bartolomeo, ma per circostanze fortuite si sono trovate ad essere ospitate nella poverissima canonica di allora, segno anche questo della Provvidenza, e da subito l’accoglienza da parte dei paesani è stata molto forte».
Un legame che poi negli anni è andato consolidandosi grazie alle preziose opere di carità nei confronti del paese, dal sostegno a coloro che sono in difficoltà alla gestione della Scuola d’Infanzia “Maria Bambina”, oltre al doposcuola e alle numerose opere parrocchiali. “Una continua vicinanza quotidiana nelle varie necessità del paese”, così Suor Benedetta riassume i cento anni di presenza a San Bartolomeo. Per celebrare questo importante traguardo è stato stilato un calendario di incontri, che culminerà domenica 19 alle ore 17 con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Giancarlo Perego, e anticipata alle 15 dal concerto dell’orchestra “Il Baluardo”. Inoltre mercoledì 15 alle 20.30 “Serata di condivisione dei propri ricordi”, veglia di preghiera venerdì 17 alle 20.30 e celebrazione eucaristia martedì 21 alle ore 21, nel giorno dell’anniversario.
Marcello Ferrari
«Un arrivo dettato dalla Provvidenza - ci tiene a precisare Suor Benedetta, la madre superiora - infatti il nostro ordine è stato fondato proprio il 21 novembre, nell’anno 1832». «Dopo la sconfitta di Caporetto – racconta Suor Benedetta – le suore che operavano di là dal Po sono fuggite da questa parte, e molte sono state ospitate anche a Ferrara. Inizialmente non era però previsto l’arrivo a San Bartolomeo, ma per circostanze fortuite si sono trovate ad essere ospitate nella poverissima canonica di allora, segno anche questo della Provvidenza, e da subito l’accoglienza da parte dei paesani è stata molto forte».
Un legame che poi negli anni è andato consolidandosi grazie alle preziose opere di carità nei confronti del paese, dal sostegno a coloro che sono in difficoltà alla gestione della Scuola d’Infanzia “Maria Bambina”, oltre al doposcuola e alle numerose opere parrocchiali. “Una continua vicinanza quotidiana nelle varie necessità del paese”, così Suor Benedetta riassume i cento anni di presenza a San Bartolomeo. Per celebrare questo importante traguardo è stato stilato un calendario di incontri, che culminerà domenica 19 alle ore 17 con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Giancarlo Perego, e anticipata alle 15 dal concerto dell’orchestra “Il Baluardo”. Inoltre mercoledì 15 alle 20.30 “Serata di condivisione dei propri ricordi”, veglia di preghiera venerdì 17 alle 20.30 e celebrazione eucaristia martedì 21 alle ore 21, nel giorno dell’anniversario.
Marcello Ferrari
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