Turismo da record in tutto il Ferrarese
di Gian Pietro Zerbini
Grande stagione ai Lidi +18,3%, bene anche la città+9,7%
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Turismo a gonfie vele. È una risorsa economica che sta dando buoni frutti, ma non è ancora pienamente a regime, avendo ampi margini di miglioramento. Anche il territorio ferrarese nel 2017 sta beneficiando dell’ottimo andamento nazionale in un settore che ha visto le migliori performance nell’ultimo decennio. Un segmento che presenta tanti segni positivi anche andando ad analizzare gli ultimi dati forniti dall’ufficio statistica della Regione Emilia Romagna.
I dati per aree. Nei primi nove mesi dell’anno, la provincia di Ferrara ha fatto registrare quasi 3 milioni di pernottamenti con un aumento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente del +16,6%. La parte del leone di questo rilevante aumento di presenze nel ferrarese l’hanno fatto i Lidi comacchiesi con quasi 2 milioni e mezzo di presenze e un +18,3%. Molto bene anche la città di Ferrara che migliora i dati già buoni del 2016 con un aumento del 9,7%. In crescita anche il dato relativo al comune di Cento che segna un +8,7% nei pernottamenti. Gli altri comuni della Provincia segnano a loro volta un dato positivo del 2,6% in più rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.
Lidi. Il dato è davvero sorprendente frutto soprattutto di un’estate calda che ha fornito una delle stagioni più positive degli ultimi anni. Il clima ha influito molto e anche la qualità dell’acqua marina, fattore determinante, soprattutto nel mese di giugno è migliorata rispetto agli standard normali, complice anche il Po. Oltre 2,2 milioni di presenze nei quattro mesi estivi sono una grandissimo risultato che può tranquillamente essere migliorato, perfezionando il servizio ricettivo.
Ferrara. L’obiettivo su cui si sta puntando in un prossimo futuro è il superamento di mezzo milione di presenze annue nella città di Ferrara. Il turismo d’arte ha ancora una volta confermato la sua validità con l’aumento di quasi il 10% che bilancia mesi molto positivi come quelli primaverili (aprile addirittura un +23,1%) ad altri negativi come agosto -10,6%, complice però il gran caldo che ha fatto scappare la gente della città verso altri... Lidi.
Cento. È interessante seguire da vicino anche i dati sul turismo che arrivano nel territorio di Cento. I primi nove mesi del 2017 si sono chiusi con un +8,7% di presenze, frutto di dati altalenanti su cui varrebbe la pena riflettere: dal -41,8% nel mese di marzo al +33,4% in quello di maggio con un altro crollo ad agosto simile per motivazioni a quello di Ferrara.
Gli altri comuni. I rimanenti 20 comuni ferraresi formano appena il 2,5% del totale delle presenze dell’intera provincia con 72mila pernottamenti. È un dato comunque positivo anche perché rispetto all’analogo periodo del 2016 c’è stato un incremento del 2,6%. Le carte da giocare per i comuni ferrarese sono un po’ di storia con le famose delizie estensi e tanta natura, che va dal parco del Delta del Po che abbraccia tutta la zona est della provincia fino al Po, confine settentrionale che bagna molti comuni. Anche qui ci sono ampi margini di crescita.
I dati per aree. Nei primi nove mesi dell’anno, la provincia di Ferrara ha fatto registrare quasi 3 milioni di pernottamenti con un aumento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente del +16,6%. La parte del leone di questo rilevante aumento di presenze nel ferrarese l’hanno fatto i Lidi comacchiesi con quasi 2 milioni e mezzo di presenze e un +18,3%. Molto bene anche la città di Ferrara che migliora i dati già buoni del 2016 con un aumento del 9,7%. In crescita anche il dato relativo al comune di Cento che segna un +8,7% nei pernottamenti. Gli altri comuni della Provincia segnano a loro volta un dato positivo del 2,6% in più rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.
Lidi. Il dato è davvero sorprendente frutto soprattutto di un’estate calda che ha fornito una delle stagioni più positive degli ultimi anni. Il clima ha influito molto e anche la qualità dell’acqua marina, fattore determinante, soprattutto nel mese di giugno è migliorata rispetto agli standard normali, complice anche il Po. Oltre 2,2 milioni di presenze nei quattro mesi estivi sono una grandissimo risultato che può tranquillamente essere migliorato, perfezionando il servizio ricettivo.
Ferrara. L’obiettivo su cui si sta puntando in un prossimo futuro è il superamento di mezzo milione di presenze annue nella città di Ferrara. Il turismo d’arte ha ancora una volta confermato la sua validità con l’aumento di quasi il 10% che bilancia mesi molto positivi come quelli primaverili (aprile addirittura un +23,1%) ad altri negativi come agosto -10,6%, complice però il gran caldo che ha fatto scappare la gente della città verso altri... Lidi.
Cento. È interessante seguire da vicino anche i dati sul turismo che arrivano nel territorio di Cento. I primi nove mesi del 2017 si sono chiusi con un +8,7% di presenze, frutto di dati altalenanti su cui varrebbe la pena riflettere: dal -41,8% nel mese di marzo al +33,4% in quello di maggio con un altro crollo ad agosto simile per motivazioni a quello di Ferrara.
Gli altri comuni. I rimanenti 20 comuni ferraresi formano appena il 2,5% del totale delle presenze dell’intera provincia con 72mila pernottamenti. È un dato comunque positivo anche perché rispetto all’analogo periodo del 2016 c’è stato un incremento del 2,6%. Le carte da giocare per i comuni ferrarese sono un po’ di storia con le famose delizie estensi e tanta natura, che va dal parco del Delta del Po che abbraccia tutta la zona est della provincia fino al Po, confine settentrionale che bagna molti comuni. Anche qui ci sono ampi margini di crescita.
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