La Nuova Ferrara

Ferrara

Il Comune lancia il bando per i negozi: meno tasse sui rifiuti

Il Comune lancia il bando per i negozi: meno tasse sui rifiuti

Fino al 20 dicembre le domande per avere rimborsi Tari Il sindaco: salvaguardare le attività e rivitalizzare il centro 

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Al via il bando per accedere ai contributi Tari. Da ieri e fino al prossimo 20 dicembre è pubblicato il bando per la concessione di contributi a rimborso del pagamento Tari di quest’anno. Il bando si rivolge alle categorie 22 (ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub), 24 (bar, caffè, pasticceria), 25 (supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari) e 26 (plurilicenze alimentari o miste) del centro storico di Cento, per cui sono previste agevolazione Tari pari al 25% della fattura dell'ultimo quadrimestre 2017. E alle categorie 25 (supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari) e 26 (plurilicenze alimentari e/o miste) delle frazioni conmeno di 2mila residenti - Bevilacqua, Pilastrello, Buonacompra, Alberone e Reno Centese - per cui saranno attivate agevolazioni Tari pari al 100% della fattura dell'ultimo quadrimestre 2017.

L’iniziativa (per informazioni rivolgersi a Sara Tassinari allo Sportello Unico Attività Produttive) ha un duplice obiettivo: «Salvaguardare - spiegano il sindaco Fabrizio Toselli e il vicesindaco Simone Maccaferri - il commercio di vicinato delle frazioni più piccole, dove il negozio rappresenta spesso anche un presidio sociale, in particolare per le fasce sensibili della popolazione». E rivitalizzare il centro storico cittadino, visto che «si tratta di un primo tassello di un piano strutturato».

Il progetto seguirà varie tappe, partendo da tipi di attività per cui «il costo della tariffa dei rifiuti è davvero più che considerevole. Poi si porrà attenzione a quanti decideranno di investire aprendo esercizi pubblici, nell'ottica di aumentare la capacità di attrazione del centro grazie a locali che propongano aperture anche serali e rispondano alle esigenze dei visitatori».

Inoltre il Comune risponde all’appello lanciato da Cna Alto Ferrarese per sgravi anche agli artifiani e «garantisce ampia disponibilità anche a discutere con il mondo dell'artigianato, ad un confronto sull'effettivo vantaggio che questa forma di sostegno legata alla Tari può loro portare. Per diverse attività infatti la riduzione applicata, a fronte degli adempimenti per accedere al bando potrebbe non essere sufficiente e potrebbe essere più proficuo ragionare su altri tipi di incentivi». Un primo provvedimento legato «a scelte calibrate» e al confronto col mondo economico per quella che il Comune definisce una politica di rivitalizzazione fondata su iniziative, che vanno dai recuperi post sisma all'organizzazione di eventi e manifestazioni tesi a richiamare visitatori, agli incentivi. (b.b.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google