IL CASO
Radici corte e terreni sabbiosi: i pini ai lidi sono a forte rischio
PORTO GARIBALDI. Centinaia di pini marittimi sono caduti dall’inizio dell’anno ad oggi. I temporali decisamente violenti non hanno risparmiato le piante: le chiome troppo fitte si riempiono d’acqua,...
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PORTO GARIBALDI. Centinaia di pini marittimi sono caduti dall’inizio dell’anno ad oggi. I temporali decisamente violenti non hanno risparmiato le piante: le chiome troppo fitte si riempiono d’acqua, il vento spinge e il fusto sottile, molte volte non troppo sano, cede spezzandosi ma tante volte gli alberi vengono completamente sradicati. Insomma, i pini saranno belli e suggestivi al mare, ma se non monitorato e curato, questo stupendo esemplare di flora mediterranea può incappare in seri problemi di stabilità con rischi per persone e cose. Ampiamente diffuso lungo le zone litoranee, ha sempre abitato nelle pinete, appunto, ma a partire dagli anni ’30 è stato massicciamente impiegato come alberata stradale ed alberatura urbana. Il problema è che la radici sono superficiali e in più nelle nostre zone il terreno è sabbioso. Ecco perché, dopo decenni di crescita abbastanza selvaggia, adesso basta poco per fare letteralmente “crollare” la pianta.
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