Tutti gli arrestati vengono da Valona
Pochi elementi, al momento, su cui indagare e incrociare dati e analogie tra i sequestri di Ferrara e Ravenna. Uno su tutti, la città d’origine, Valona, di due degli albanesi arrestati nel Ravennate,...
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Pochi elementi, al momento, su cui indagare e incrociare dati e analogie tra i sequestri di Ferrara e Ravenna. Uno su tutti, la città d’origine, Valona, di due degli albanesi arrestati nel Ravennate, bloccati la mattina della caccia all’uomo a Lido di Classe, dopo la sparatoria con un carabiniere e altre due persone riuscite a fuggire nella pineta di Classe. Loro gli albanesi sono stati bloccati dai carabinieri in zona, non sapevano assolutamente spiegare il motivo per cui fossero lì e dunque il sospetto è che siano i manovali arrivati anche loro per scaricare e caricare le 2.8 tonnellate di hashish e maria. Sospetti confermati anche dal giudice che ieri ha convalidato fermi e arresti e ordinato il carcere per loro e gli altri, in tutto 4 persone che facevano parte del gruppo di “spedizionieri” a ricevere la droga arrivata dall’Albania, via mare. Da dove? Gli inquirenti indicano che tutti i carichi partono da Valona, la città albanese conosciuta proprio per il traffico di droga. In tutte le campagne, ad esempio, le coltivazioni sono tutte a cannabis. I gruppi di trafficanti smistano la produzione locale e la spediscono. Sappiamo come. L’analogia su Valona non è sottovalutata dagli inquirenti, stessa città natale del ragazzo arrestato a Lido Spina.
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