Influenza: vaccinazione a medici e sanitari
L’importanza della vaccinazione antinfluenzale riguarda non solo la popolazione ma gli stessi operatori sanitari. Questo il tema dell’incontro che la comunità scientifica ferrarese rivolge a tutti...
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L’importanza della vaccinazione antinfluenzale riguarda non solo la popolazione ma gli stessi operatori sanitari. Questo il tema dell’incontro che la comunità scientifica ferrarese rivolge a tutti gli operatori sanitari, dando nello stesso tempo un messaggio chiaro anche alla popolazione. Per sollecitare la partecipazione di tutti gli operatori sanitari, è stato organizzato il Vax day, giornate in cui medici e infermieri si recano in strutture ospedaliere per vaccinare i colleghi, i pazienti indicati dal primario, e i familiari, che visitandoli possono essere portatori del virus influenzale. Il primo appuntamento è oggi nel distretto di Cento, a seguire il 20 all’ospedale di Cona, il 21 all’ospedale del Delta e il 24 ad Argenta. «In questo modo diamo la possibilità ai colleghi di vaccinarsi. La sollecitazione alla vaccinazione è importante soprattutto per le persone ultra sessantacinquenni, e per chi ha problematiche di salute», ha spiegato Giuseppe Cosenza, direttore della sanità pubblica dell’Usl. Claudio Vagnini, direttore generale dell’azienda Usl di Ferrara, ha auspicato che la campagna vaccinale in corso dia risultati migliori rispetto a quella dell’anno precedente, nella quale «si vaccinarono il 56% degli ultra sessantacinquenni. Un ottimo risultato, ma che non è sufficiente a garantire la necessaria copertura della nostra popolazione. Il ceppo influenzale australiano è molto virulento, avremo una situazione influenzale che non sarà facilissima, per questo più ci vaccineremo più contribuiremo alla prevenzione. Mi auguro così di evitare situazioni come un sovraccarico di lavoro in pronto soccorso e le lungodegenze affollate».
Veronica Capucci
Veronica Capucci
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