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La Sagra del bollito stupisce tutti

La Sagra del bollito stupisce tutti

Organizzatori soddisfatti: «Non ci aspettavamo questi numeri»

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CODIGORO. Uno stand accogliente e riscaldato di 140 posti, almeno 950 pasti consumati nella quattro aperture previste, per un incasso lordo di circa 20mila euro, una trentina di volontari addetti alla cucina ed ai servizi ai tavoli e generali.

Sono i numeri del successo della prima edizione della Sagra del brodo e dei bolliti di Codigoro, organizzata in concomitanza della recente Festa del patrono San Martino a Codigoro. Un’iniziativa che ha fatto centro, con un bilancio che è andato oltre le più rosee previsioni della vigilia.

Certamente le prime iniziative ed attività proposte dal rinnovato direttivo della Pro Loco, presieduta da Gianni Bondi, contando sull’impegno e l’entusiasmo dei volontari, ha costituito un’effettiva svolta di presenza e capacità propositiva dell’associazione che, negli ultimi tempi, era risultata un po’ appannata. E anche il Comune ha dato una mano, praticamente raddoppiando, rispetto allo scorso anno, i contributi a sostegno del programma della Festa del Patrono e della Sagra.

«Siamo veramente soddisfatti – ha detto Bondi commentando i lusinghieri risultati ottenuti dalla Sagra –, perché non ci aspettavamo un gradimento così elevato da parte della gente, tanto che per noi sarebbe stato già un successo se avessimo fatti la metà dei coperti che, poi, abbiamo preparato realmente».

In effetti, nel corso delle quattro aperture programmate, ha fatto effetto vedere la fila delle persone che, pazientemente, attendeva il turno per accedere alla struttura allestita in piazza Garibaldi.

«La partecipazione al nostro stand - sottolinea ancora Bondi – ha portato in piazza più gente facendo da traino anche alle altre iniziative tra cui quella dei negozi aperti domenica».

Un rilevante impegno organizzativo «che ha coinvolto tanti volontari, coordinati in cucina da Stefano Cantelli ed in sala da Giorgio Giari e con altri operatori sia della Nus Codigorese che della Polisportiva Capitello, che si sono impegnati con grande disponibilità».

Certo, «sarà necessario apportate alcune modifiche ed aggiustamenti di carattere organizzativo, ma complessivamente la complessa macchina della Sagra ha funzionato egregiamente. Il prossimo anno? Ritengo sussistano le condizioni – ha concluso il presidente della Pro Loco -, per riproporre la Sagra con i piatti e sapori tipici del nostro territorio che hanno incontrato il gradimento di tante persone».

Una sfida, quella lanciata dalla Pro Loco, che rischiava di non essere vinta considerato anche il menù decisamente delicato da proporre ad una sagra, per tutta una serie di motivi. E, invece, i cittadini hanno risposto più che bene e sono state tante le persone arrivate anche da fuori.

Piergiorgio Felletti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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