domani assemblea al centro acquedotto
«Noi azzerati ma non rassegnati»
Continuano gli incontri: vogliamo creare una rete tra gli azionisti
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Si dicono«azzerati ma non rassegnati», i risparmiatori Carife beffati dal crac della banca e continuano a proporre iniziative a spron battuto in tutta la provincia di Ferrara. «Abbiamo parlato - spiegano - a circa 120 persone in 3 incontri, già realizzati ad Ostellato, Copparo e Portomaggiore, nei quali abbiamo reclutato altri risparmiatori che ci seguiranno nella nostra pagina FaceBook “Risparmiatori Azzerati di Carife”, che conta ora 425 partecipanti e nella nostra chat di WhatsApp – stesso nome – che raggruppa altri 240 contatti, con i quali comunichiamo costantemente le nostre opinioni, le nostre iniziative, le informazioni utili a tutti gli azzerati». La nuova parole d’ordine della mobilitazione è «Più siamo e piu’ contiamo» e l’obiettivo degli incontri passati e futuri - spiegano - « è di creare una “rete” organizzativa in tutta la provincia di Ferrara». Al centro degli incontri, le proposte presentate, le risposte da politica e istituzioni, la discussione sulla disparità rispetto le banche venete e Monte Paschi. Prossimo appuntamento a Ferrara domani alle 21, al Centro sociale Acquedotto con l’avvocato Eleonora Baldi che farà il punto sulle cause giudiziarie in corso: dal processo per l’aumento di capitale agli scenari che si aprono dopo la sebtebza del Tribunale che ha dato ragione ad un azionista obbligando Nuova Carife al risarcimento delle azioni azzerate. Si parlerà anche della procedura degli arbitrato. Info a azzeraticarife@virgilio.it
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