Tanti processi e inchieste sui motivi del buco
Gli accertamenti sul crac Carife ormai si muove su binari paralleli sia nel penale che nel versante amministrativo. Per quest’ultimo sono in corso, abbiamo visto, le cause civili contro gli ex...
1 MINUTI DI LETTURA
Gli accertamenti sul crac Carife ormai si muove su binari paralleli sia nel penale che nel versante amministrativo. Per quest’ultimo sono in corso, abbiamo visto, le cause civili contro gli ex amministratori davanti al tribunale delle imprese di Bologna. Con la richiesta danni milionaria.
Mentre, sul versante penale è in corso l’udienza preliminare
per il crac legato all’aumento di capitale, con 12 imputati e un calendario fissato fino a metà dicembre. Gli ex dirigenti e amministratori di vecchia Carife sono accusati di aver proposto un aumento di capitale di 150 milioni ingannando tutti con numeri gonfiati e non corrispondenti alla realtà di una banca in estrema difficoltà: sono parte civile, nel ruolo di vittime dei reati, 1200 azionisti costituti, la stessa Bankitalia e la Consob. Prossima udienza è fissata al 29 novembre prossimo. Mentre , un’altra inchiesta quella più vasta e che copre la malagestione tra il 2007 e il 2013 della banca vede 26 indagati, più o meno gli stessi dirigenti ed ex amministratori che compaiono nel lungo elenco dei 31 chiamati a risarcimenti milionari in euro al tribunale delle imprese, causa questa ormai alla fase finale.
Mentre, sul versante penale è in corso l’udienza preliminare
per il crac legato all’aumento di capitale, con 12 imputati e un calendario fissato fino a metà dicembre. Gli ex dirigenti e amministratori di vecchia Carife sono accusati di aver proposto un aumento di capitale di 150 milioni ingannando tutti con numeri gonfiati e non corrispondenti alla realtà di una banca in estrema difficoltà: sono parte civile, nel ruolo di vittime dei reati, 1200 azionisti costituti, la stessa Bankitalia e la Consob. Prossima udienza è fissata al 29 novembre prossimo. Mentre , un’altra inchiesta quella più vasta e che copre la malagestione tra il 2007 e il 2013 della banca vede 26 indagati, più o meno gli stessi dirigenti ed ex amministratori che compaiono nel lungo elenco dei 31 chiamati a risarcimenti milionari in euro al tribunale delle imprese, causa questa ormai alla fase finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google