Un’assistente in più per lo sportello sociale
Codigoro, potenziamento del personale già operativo nell’ambito del servizio Parte la fase di sperimentazione e di studio sulla fattibilità in accordo con Asp
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CODIGORO . Da oggi e fino al 31 dicembre prossimo, è avviata nella sede municipale di Codigoro, una fase di sperimentazione che prevede il potenziamento del personale già operativo nell’ambito del funzionamento del servizio di sportello sociale. Si tratta di un progetto concordato con Asp del Delta Ferrarese, che prevede l’attivazione dello sportello sociale dotandolo un’altra unità individuata per la funzione in un’assistente sociale, messa a disposizione dalla stessa Asp.
Lo sportello sociale è uno strumento operativo che intende accogliere gli utenti con la gestione del primo contatto e dell’informazione, fino all’invio ai servizi specifici, oltre che come servizio per l’attivazione delle nuove misure di contrasto alla povertà. Con particolare riferimento ai nuovi strumenti di aiuto alle fasce più deboli della popolazione, tra cui il sostegno per l’inclusione attiva ed il reddito di inclusione, oltre ad altre misure previste dalla normativa regionale. L’assistente sociale distaccata dall’Asp per l’espletamento di tale funzione, sarà presente presso lo sportello nell’attività di accoglienza ed ascolto degli utenti richiedenti per 2 giorni alla settimana (mercoledì e giovedì, 9-12,30), all’interno di un ufficio individuato in Comune. Mentre nelle restanti ore settimanali, l’assistente sociale sarà impegnata nell’attività di istruttoria delle singole richieste, per il monitoraggio, la verifica e per gli incontri di equipe all’Asp.
A fronte di tale attività, nei due mesi di sperimentazione del servizio, il Comune corrisponderà all’Asp una somma di 5mila euro quale rimborso delle spese sostenute dall’Azienda servizi alla persona che ha sede a Codigoro. Dopo tale fase di avvio e sperimentazione del progetto, sarà effettuato un momento di monitoraggio e verifica delle modalità di fruizione dello sportello e della sua utilità nel favorire anche la semplificazione delle procedure di contatto dell’utente con le diverse articolazioni dei servizi sociali di riferimento, per l’eventuale prosecuzione oppure per una nuova progettazione per il 2018. (pg.f.)
Lo sportello sociale è uno strumento operativo che intende accogliere gli utenti con la gestione del primo contatto e dell’informazione, fino all’invio ai servizi specifici, oltre che come servizio per l’attivazione delle nuove misure di contrasto alla povertà. Con particolare riferimento ai nuovi strumenti di aiuto alle fasce più deboli della popolazione, tra cui il sostegno per l’inclusione attiva ed il reddito di inclusione, oltre ad altre misure previste dalla normativa regionale. L’assistente sociale distaccata dall’Asp per l’espletamento di tale funzione, sarà presente presso lo sportello nell’attività di accoglienza ed ascolto degli utenti richiedenti per 2 giorni alla settimana (mercoledì e giovedì, 9-12,30), all’interno di un ufficio individuato in Comune. Mentre nelle restanti ore settimanali, l’assistente sociale sarà impegnata nell’attività di istruttoria delle singole richieste, per il monitoraggio, la verifica e per gli incontri di equipe all’Asp.
A fronte di tale attività, nei due mesi di sperimentazione del servizio, il Comune corrisponderà all’Asp una somma di 5mila euro quale rimborso delle spese sostenute dall’Azienda servizi alla persona che ha sede a Codigoro. Dopo tale fase di avvio e sperimentazione del progetto, sarà effettuato un momento di monitoraggio e verifica delle modalità di fruizione dello sportello e della sua utilità nel favorire anche la semplificazione delle procedure di contatto dell’utente con le diverse articolazioni dei servizi sociali di riferimento, per l’eventuale prosecuzione oppure per una nuova progettazione per il 2018. (pg.f.)
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