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Ferrara

Con l’auto nel fosso Trovato morto dopo ore

di Annarita Bova
Con l’auto nel fosso Trovato morto dopo ore

Un ragazzo di 31 anni di San Giuseppe ha perso la vita sulla provinciale

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LAGOSANTO. L’aspettavano per la solita partita di calcetto ma Nicola Pappi, 31 anni di San Giuseppe di Comacchio, al palazzetto di Lagosanto non è mai arrivato. La sua corsa si è fermata sulla via Rotta Zambusi dove, per cause ancora in corso di accertamento, è finito con la sua auto, una Seat Ibiza, nel canale che costeggia la strada. L’auto si è rovesciata e molto probabilmente l’acqua è entrata all’interno dell’abitacolo, mentre le portiere sono rimaste bloccate nel fango e per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. L’incidente dovrebbe essere avvenuto attorno alle 21 di martedì ma l’auto è stata vista da un contadino solo all’alba di ieri. L’uomo si è avvicinato, ha intuito la portata della tragedia ed ha subito chiamato ambulanza e carabinieri e quindi sono stati avvertiti anche i vigili del fuoco ma il ragazzo era già morto da qualche ora. Difficile al momento dire se Nicola Pappi ha avuto un malore fulminante ed è quindi uscito di strada oppure se l’auto è finita nel fosso perché il 30enne ha perso il controllo del mezzo ed il ragazzo avrebbe perso quindi la vita a seguito dello schianto e per non essere riuscito in alcun modo a uscire dal mezzo. Stando all’oggettività dei fatti, Pappi alla partita non è mai arrivato e non ha più risposto al telefono. La strada è completamente buia e per quanto possa sembrare impossibile, nessuno ha visto lo schianto. Le luci si sono evidentemente spente subito e nella notte l’auto nera è diventata “invisibile”. Solo le prime luci dell’alba hanno mostrato quella che è una tragedia enorme, che lascia senza fiato le comunità di Comacchio e Lagosanto. Il corpo del giovane è stato liberato dalle lamiere attorno alle 7.30, quindi gli uomini del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Coperto da un lenzuolo bianco, è rimasto per circa due ore sul ciglio della strada per poi essere portato all’istituto di medicina legale di Ferrara dove sarà effettuata l’autopsia che chiarirà le cause della morte.

Sulla carreggiata, nessun segno di frenata mentre sono evidenti i solchi lasciati dalle ruote sull’argine, quasi non avesse avuto nemmeno il tempo di sterzare e frenare. Nicola Pappi potrebbe non essersi accorto di nulla e la sua vita stroncata qualche secondo prima di volare in acqua con l’auto. L’ennesima vittima sulle strade della provincia, e la polemica sulle condizioni delle stesse è sempre più accesa.

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