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I giovani e la lotta alla mafia Impastato ritorna a scuola

I giovani e la lotta alla mafia Impastato ritorna a scuola

CODIGORO. I giovani devono conoscere ed approfondire il tema della lotta alla mafia nell’ambito di una sempre maggiore consapevolezza sui temi della legalità e di contrasto alla criminalità...

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CODIGORO. I giovani devono conoscere ed approfondire il tema della lotta alla mafia nell’ambito di una sempre maggiore consapevolezza sui temi della legalità e di contrasto alla criminalità organizzata. Per questo, al Polo Scolastico superiore di Codigoro, nell’ambito delle iniziative relative alla sensibilizzazione delle tematiche relative alle mafie, sarà ospite Giovanni Impastato, fratello di Giuseppe Peppino, giornalista noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra, a seguito delle quali fu assassinato nel maggio del 1978. Così, lunedì prossimo dalle 7,50 alle 9,50, all’interno dello spazio conferenze del Liceo, nell'Istituto d'Istruzione superiore “ Guido monaco di Pomposa”, si svolgerà un incontro con Giovanni Impastato che porterà la testimonianza del sacrificio del fratello per la legalità nonché il suo impegno come familiare nel continuare a tenere vivi i valori della legalità e della convivenza civile per fare in modo che la morte di Peppino resti sempre presente come testimonianza nel ricordo della gente, soprattutto dei giovani, affinché la sua morte non sia stata vana.

«Si tratta di un’iniziativa – ha commentato Genevieve Abbate, dirigente scolastica degli Istituti Superiori codigoresi – che rientra nell’ambito di attività, già iniziate lo scorso anno ed effettuate in collaborazione con Enti locali e della società civile e Forze dell’Ordine, che intende fare conoscere agli studenti ed approfondire gli importanti temi della legalità e del rispetto delle regole».

Per questo, l’incontro con Giovanni Impastato, ha aggiunto la dirigente scolastica «che ci è stato proposto dalla Cgil provinciale, cui noi abbiamo aderito con convinzione, costituisce un forte stimolo ed un momento di riflessione per gli studenti più grandi. Infatti all’incontro saranno presenti i 150 studenti che frequentano le quinte classi dell’Istituto Guido Monaco».

Piergiorgio Felletti

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