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Il bullismo si può combattere Tre serate per capire come
MIGLIARO . Il Comune di Fiscaglia in collaborazione con l’associazione “Estate con noi” e le dottoresse Federica Zappaterra e Barbara Melloni, ha organizzato una conferenza rivolta ai genitori di...
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MIGLIARO . Il Comune di Fiscaglia in collaborazione con l’associazione “Estate con noi” e le dottoresse Federica Zappaterra e Barbara Melloni, ha organizzato una conferenza rivolta ai genitori di figli di età compresa tra gli otto e i sedici anni, dal titolo “Bullismo, cyberbullismo: i rischi delle nuove tecnologie”.
Gli incontri si svolgeranno in tre serate diverse: questa sera a Migliaro nella sala consiliare, il 14 dicembre a Migliarino al Centro polifunzionale, e il 18 gennaio a Massa Fiscaglia al Teatro Vittoria. L’inizio è sempre previsto per le 20,45. L’obiettivo è quello di aumentare le conoscenze anche attraverso il confronto.
«Da recenti indagini svolte in Italia - spiega l’assessore comunale Melissa Romani - è emerso che un ragazzo su due delle scuole superiori ha subito episodi di violenza verbale, psicologica, fisica, e il 33% è vittima ricorrente di abusi. Con il termine “bullismo” vogliamo evidenziare un malessere sociale fortemente diffuso, un disagio relazionale che “germoglia” quando il bambino è ancora piccolo e poi si evolve, cambia forma con l’età, fino alle volte a diventare vera e propria prevaricazione e persecuzione».
I danni possono essere enormi e la ricaduta sociale è pesante «in quanto vi è un aumento dell’aggressività, degli episodi di prepotenza del più forte su quello che viene individuato come fragile per vari motivi. Con l’utilizzo dei social poi - evidenzia l’assessore - questo fenomeno viene amplificato».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gli incontri si svolgeranno in tre serate diverse: questa sera a Migliaro nella sala consiliare, il 14 dicembre a Migliarino al Centro polifunzionale, e il 18 gennaio a Massa Fiscaglia al Teatro Vittoria. L’inizio è sempre previsto per le 20,45. L’obiettivo è quello di aumentare le conoscenze anche attraverso il confronto.
«Da recenti indagini svolte in Italia - spiega l’assessore comunale Melissa Romani - è emerso che un ragazzo su due delle scuole superiori ha subito episodi di violenza verbale, psicologica, fisica, e il 33% è vittima ricorrente di abusi. Con il termine “bullismo” vogliamo evidenziare un malessere sociale fortemente diffuso, un disagio relazionale che “germoglia” quando il bambino è ancora piccolo e poi si evolve, cambia forma con l’età, fino alle volte a diventare vera e propria prevaricazione e persecuzione».
I danni possono essere enormi e la ricaduta sociale è pesante «in quanto vi è un aumento dell’aggressività, degli episodi di prepotenza del più forte su quello che viene individuato come fragile per vari motivi. Con l’utilizzo dei social poi - evidenzia l’assessore - questo fenomeno viene amplificato».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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