Ladri all’ospedale Spariscono tre endoscopi
Argenta, il colpo in un ambulatorio del Mazzolani Vandini. Danni per 30mila euro Annullate le visite su appuntamento e le urgenze dirottate in altre strutture
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ARGENTA. Furto all’ospedale Mazzolani Vandini, dove i ladri si sono impossessati di tre endoscopi portati via dall’ambulatorio posto al secondo piano della vecchia struttura ospedaliera di Argenta. Apparecchiature sofisticate e di ultima generazione il cui valore è stato stimato sui 28-30mila euro. Ma il fatto ancor più grave, è che tutti gli appuntamenti previsti in questi giorni, sono stati annullati con il conseguente disappunto di coloro che, dovendo essere sottoposti o alla gastroscopia oppure alla colonscopia, sono stati costretti a risolvere in modo alternativo l’eventuale urgenza. Da quanto risulterebbe, il furto si è verificato nei giorni scorsi e ieri mattina, alcune persone che si trovavano al secondo piano della struttura ospedaliera, dove cioè ci sono gli ambulatori, si lamentavano dell’annullamento degli appuntamenti a causa di un furto di materiale: quel materiale rubato, appunto, erano i tre endoscopi. Trattandosi di materiale sanitario che non può essere commercializzato sul mercato sottocasa come fossero tre paia di scarpe, l’ipotesi che viene avanzata, è che si tratti di un furto su commissione. Di gentaglia organizzata che sa già dove piazzare questo genere di merce così preziosa e indispensabile in un ospedale importante come lo è il Mazzolani-Vandini. E sempre nel campo delle ipotesi, il colpo sarebbe stato messo a segno durante la notte e quindi, considerando che dopo le ore 21, la porta dell’ingresso principale viene chiusa, l’unico accesso possibile è il pronto soccorso. Impensabile quindi che qualcuno si sia introdotto da quella parta in quanto, il personale di servizio al 118 è sempre attendo a qualsivoglia ingresso di persone. Non rimane quindi che una ultima ipotesi; durante la giornata, gli autori del furto si sono nascosti da qualche parte, forse chiudendosi dentro un bagno o in qualche sgabuzzino, poi, quando le acqua si sono calmate e considerando che gli ambulatori, durante la notte sono chiusi, sono usciti dal loro nascondiglio. Aperta la porta dell’ambulatorio di endoscopia, hanno forzato gli armadi dove erano riposti i tre strumenti diagnostici e una volta occultati forse in una qualche valigia, sono usciti facendo perdere le proprie tracce. All’indomani, quando il personale di servizi si è recato nell’ambulatorio, ha scoperto l’intrusione e il furto e a quel punto, non ha potuto far altro che avvisare la direzione, che ha presentato denuncia.
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