Vigarano e Terre del Reno Un istituto da 1.300 alunni
Incontro tra i due Comuni per predisporre la nascita di un unico comprensivo La proposta sarà presentata alla conferenza provinciale per l'istruzione
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SANT’AGOSTINO. Ieri pomeriggio si è svolto un incontro tra le amministrazioni comunali di Terre del Reno e Vigarano Mainarda per arrivare alla creazione di un unico istituto comprensivo e a una proposta scolastico formativa che soddisfi entrambi i Comuni. Una proposta che, nel contempo, garantisca stabilità per il futuro, con un servizio che risponda al meglio alle esigenze del mondo della scuola e della cittadinanza. Questo dopo che si è fermata l’ipotesi di un comprensivo di cui facessero parte Sant’Agostino e le frazioni di Cento Così ora dall'attuale comprensivo Alda Costa, che raggruppa i plessi di Vigarano e Mirabello, si punta a ottenere un istituto che possa inglobare anche il resto dei plessi scolastici di Terre del Reno. In totale si avrebbe una popolazione di circa 1.300 alunni, superiore al minimo dei 600 richiesta per un istituto comprensivo, e tutto sarebbe raggruppato su un'unica direttrice che da Vigarano arriva fino a Dosso.
«Si ritorna all'antico - ha spiegato il sindaco di Terre del Reno Roberto Lodi - e con questa ipotesi di riordino vengono anche uniti due Comuni che hanno anche altri servizi che gestiscono insieme. Questa è la fase iniziale della proposta poi, come è giusto, partirà una concertazione per ascoltare tutte le parti sociali e i sindacati coinvolti in questo progetto».
«Si avvia un percorso - ha detto il vicesindaco di Vigarano, Mario Sciannaca, - di ascolto e concertazione e si spera, entro metà dell'anno prossimo, di aver raccolto tutte le idee e i suggerimenti per poter essere pronti, per l'anno scolastico 2019/2020, a partire con l'istituto comprensivo Terre Del Reno-Vigarano».
Questa è la scelta che verrà presentata alla conferenza provinciale per la formazione e l'istruzione. Tutti i dettagli tecnici verranno elaborati nella fase della concertazione cercando di fare in modo di dare risposte in grado di soddisfare tutte le parti, sociali, sindacali e del mondo della scuola. «Nessuno ci rimetterà», è la linea guida che ha portato alla proposta del comprensivo. Se la sede della direzione scolastica e la segreteria saranno a Sant’Agostino si cercherà di non far spostare i genitori degli alunni istituendo una segreteria anche nell'attuale sede dell'Alda Costa a Vigarano. (gb)
«Si ritorna all'antico - ha spiegato il sindaco di Terre del Reno Roberto Lodi - e con questa ipotesi di riordino vengono anche uniti due Comuni che hanno anche altri servizi che gestiscono insieme. Questa è la fase iniziale della proposta poi, come è giusto, partirà una concertazione per ascoltare tutte le parti sociali e i sindacati coinvolti in questo progetto».
«Si avvia un percorso - ha detto il vicesindaco di Vigarano, Mario Sciannaca, - di ascolto e concertazione e si spera, entro metà dell'anno prossimo, di aver raccolto tutte le idee e i suggerimenti per poter essere pronti, per l'anno scolastico 2019/2020, a partire con l'istituto comprensivo Terre Del Reno-Vigarano».
Questa è la scelta che verrà presentata alla conferenza provinciale per la formazione e l'istruzione. Tutti i dettagli tecnici verranno elaborati nella fase della concertazione cercando di fare in modo di dare risposte in grado di soddisfare tutte le parti, sociali, sindacali e del mondo della scuola. «Nessuno ci rimetterà», è la linea guida che ha portato alla proposta del comprensivo. Se la sede della direzione scolastica e la segreteria saranno a Sant’Agostino si cercherà di non far spostare i genitori degli alunni istituendo una segreteria anche nell'attuale sede dell'Alda Costa a Vigarano. (gb)
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