Con “Mi rifiuto” si salda l’alleanza dei “No calotta”
“Mi rifiuto”, uno slogan, un nome, ma soprattutto uno stato d'animo che numerosi cittadini hanno espresso verso le nuove misure per la raccolta differenziata che Hera ha attuato nelle ultime...
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“Mi rifiuto”, uno slogan, un nome, ma soprattutto uno stato d'animo che numerosi cittadini hanno espresso verso le nuove misure per la raccolta differenziata che Hera ha attuato nelle ultime settimane. E “Mi rifiuto” sarà anche il nome del comitato nato spontaneamente da alcuni cittadini, «uno strumento di intermediazione fra i cittadini e la amministrazione pubblica, apolitico e apartitico che nasce dal basso» e che ha lo scopo di «collaborare con la rete degli altri comitati provinciali» come ha spiegato Paolo Pennini, uno dei portavoce, militante M5s. Presenti al varo del comitato Vittorino Navarra e Luca Caselli di Poggio Renatico appartenenti al comitato nato con l'applicazione del progetto di raccolta differenziata nel 2008 e che sembra essere un progenitore di quello deciso da Hera. «Paghiamo rifiuti come fossero oro mentre dovremmo essere noi rimborsati per merito della nostra differenziazione» è il loro slogan. Caselli ha ricordato che le 2.800 firme raccolte a Poggio per togliere le calotte non sono servite a nulla e che i costi del progetto «totalmente inadeguato per i cittadini» sono finiti tutti a carico dei contribuenti. Caselli ha sottolineato che bisogna «dialogare con grinta», e ha consigliato al nascente comitato di non fidarsi delle amministrazioni pubbliche perché «il loro primo obbiettivo è quello di far quadrare i bilanci e non quello di venire in contro alle esigenze dei cittadini».
Sullo stessa linea anche l'intervento di Luca Droghetti di Ro Ferrarese che ha portato la propria «negativa esperienza» della raccolta porta a porta attuata nel comune roese. Presenti all'incontro anche alcuni componenti di partiti dell'opposizione in consiglio comunale a Ferrara. Il Comitato metterà a calendario una serie di incontri con i soggetti coinvolti nel progetto. (l.c.)
Sullo stessa linea anche l'intervento di Luca Droghetti di Ro Ferrarese che ha portato la propria «negativa esperienza» della raccolta porta a porta attuata nel comune roese. Presenti all'incontro anche alcuni componenti di partiti dell'opposizione in consiglio comunale a Ferrara. Il Comitato metterà a calendario una serie di incontri con i soggetti coinvolti nel progetto. (l.c.)
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