«Nicola mancherà a tutti, aveva un grande cuore»
Commozione tra i colleghi di lavoro del giovane morto finendo fuori strada. La Manifattura dei Marinati sospenderà il lavoro il giorno dei funerali
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16130242:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/incidente-a-lagosanto-muore-trentenne/83719/84177]]
COMACCHIO. I camini restano accesi fino a tarda sera nella Manifattura dei Marinati e questi sono giorni di lavoro intenso per i colleghi di Nicola Pappi, il 31enne che ha tragicamente perso la vita martedì sera, dopo essere finito con la propria auto nel canale di via Rotta Zambusi a Lagosanto. Seppur colpiti dalla morte del collega, i dipendenti della coop sociale Work and Services hanno dovuto lavorare sodo anche ieri, continuando prò a interrogarsi sul perché un giovane così generoso, operoso e solare, come Nicola, non fosse più lì con loro.
«L'ho accompagnato a casa verso le 19.30 l'altra sera - ricorda affranto Davide Turri, responsabile dei processi di lavorazione delle anguille nella Sala Fuochi -; era senza auto e gli ho dato uno strappo. In questi giorni finiamo sempre tardi perché è una stagione molto pescosa e c'è tanto lavoro. Quello era il primo giorno per Nicola qui in Manifattura, come capo-squadra di un gruppo nuovo, di rinforzo. Era esperto, perché aveva già lavorato qui con noi».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.16130240:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.16130240:1650612833/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Quella maledetta sera Nicola avrebbe dovuto raggiungere gli amici nella palestra di Lagosanto, per la consueta partita a calcetto del martedì. Ha fatto a tempo a recuperare il borsone da sport e la propria auto ed è partito, senza purtroppo mai giungere a destinazione.
«Aveva un cuore grande, era solare e disponibilissimo con tutti - prosegue Davide Turri -; per me è motivo di orgoglio e di arricchimento personale aver avuto la fortuna di lavorare con Nicola».
Anche Walter Cavalieri Foschini, responsabile del progetto “Comacchio parcheggi” in questi giorni è in forze nella Manifattura dei Marinati, dove in una sola settimana sono stati lavorati 14 quintali di anguille. «Era duttile, versatile, si toglieva la giacca da tutor delle squadre del verde a Mesola - ricorda Cavalieri Foschini -, ed era pronto a dare una mano qui in Manifattura. Era il jolly. Con lui è venuta a mancare una grande persona e più figure professionali insieme. È un dolore immenso per tutti noi». Emilia Cavalieri, ausiliaria del traffico in estate nei parcheggi a pagamento e ora impegnata nella lavorazione delle anguille, ricorda che «Nicola c'era sempre quando lo si chiamava. Veniva a controllare i parcometri e seguiva la manutenzione ordinaria. Una grande perdita per tutti noi».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.16130239:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.16130239:1650612832/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa sociale Work and Services, in occasione dei funerali del giovane di San Giuseppe, assicura che le attività di marinatura delle anguille saranno rigorosamente sospese, per consentire a tutti i dipendenti di portare l'ultimo saluto al loro amato collega. Carles Mangherini fa parte della squadra di lavoro coordinata da Nicola e ricorda che mercoledì «non si è presentato. Abbiamo ricevuto una telefonata di Walter che, preoccupato, si chiedeva se fosse qui. Pure io ho provato a chiamarlo, ma il cellulare risultava spento. Solo dopo abbiamo saputo della tragedia. Era un ragazzo d'oro, speciale. Ci mancherà tanto».
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
