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Per Donigaglia già definitiva la condanna per la sua Spal

Per Donigaglia già definitiva la condanna per la sua Spal

Poche gioie e tanti dolori, ha sempre regalato in passato, la società Spal, ai suoi presidenti. Uno di questi è Giovanni Donigaglia, oggi ancora sotto processo per il crac Coop Costruttori assieme ad...

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Poche gioie e tanti dolori, ha sempre regalato in passato, la società Spal, ai suoi presidenti. Uno di questi è Giovanni Donigaglia, oggi ancora sotto processo per il crac Coop Costruttori assieme ad altri 16 dirigenti e amministratori. Il processo al crac di 14 anni fa (luglio 2003) è giunto ormai al quarto grado di giudizio, senza accertare in modo netto e chiaro responsabilità e verità giudiziarie sulle cause del buco da oltre 1 miliardo di euro. Ma l’unica certezza decretata dai giudici nelle fasi del processo riguarda però la gestione Spala, per cui Donigaglia è stato condannato in via definitiva, dalla Cassazione, per bancarotta per dissipazione: i 60 milioni investiti tra il 1992 e il 2002 sono diventati la prova dello sperpero nella gestione della società di calcio ben lontana dalle attività della Coop. Condanna definitiva sulla quale oggi i giudici d’appello al processo bis che si chiuderà il 11 dicembre, (ieri ultima udienza) dovranno solo rideterminare la pena: i giudici dovranno valutare se accogliere o meno le “assoluzioni” della Cassazione su gran parte dei reati (le bancarotte) e soprattutto le nuove richieste dell’accusa: nuova perizia sui bilanci e approfondimenti con l’audizioni dei periti. Ma in caso di sentenza, vista la condanna Spal, resterà loro solo da calcolare questa pena.

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