Più controlli ai varchi stradali
Telecamere di sicurezza agli ingressi dei comuni di Occhiobello e di Stienta
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Varchi stradali sotto l’occhio delle telecamere con il nuovo sistema di videosorveglianza per il controllo dei territori di Occhiobello e Stienta, attraverso strumentazioni tecnologiche di nuova generazione.
Più in dettaglio saranno tre, a Occhiobello, i varchi a essere vigilati dagli occhi elettronici: sulla strada arginale nei pressi dell’incrocio con via Bassa e statale 16, al semaforo tra Eridania e statale 16 e, sempre sulla statale 16, all’altezza della rotatoria tangenziale.
Mentre per quanto riguarda Stienta, telecamere al varco di via Maffei e aggiornamento dei dispositivi del sistema di videosorveglianza preesistenti e della rete di trasmissione dati.
Il controllo degli accessi confluirà poi alle postazioni della polizia locale e del comando carabinieri di Occhiobello. Quindi in Comune a Occhiobello è prevista la concentrazione dei flussi video sui due comuni che saranno quindi registrati, analizzati e gestiti dal personale addetto.
Non solo nuove telecamere nei punti strategici di accesso al territorio, ma anche la sostituzione di sistemi già installati. L’intervento sui dispositivi ha riguardato la sostituzione di telecamera di tipo dome nel parco di via King, due telecamere fisse davanti alla scuola (una verso il porticato della biblioteca e una con visione ingresso scuola) e telecamera in piazza Maggiore. A Occhiobello, inoltre, è stato installato un nuovo punto di videosorveglianza alla scuola materna di via Fiesso e al palazzo delle associazioni per il controllo del parco di via Cavallotti di fronte.
«Il progetto di videosorveglianza, coofinanziato dalla Regione, con cui riusciamo a presidiare larga parte del nostro territorio – commenta l’assessore alla polizia municipale di Occhiobello, Irene Bononi – è destinato a ulteriori ampliamenti sulla viabilità e sul patrimonio pubblico».
Più in dettaglio saranno tre, a Occhiobello, i varchi a essere vigilati dagli occhi elettronici: sulla strada arginale nei pressi dell’incrocio con via Bassa e statale 16, al semaforo tra Eridania e statale 16 e, sempre sulla statale 16, all’altezza della rotatoria tangenziale.
Mentre per quanto riguarda Stienta, telecamere al varco di via Maffei e aggiornamento dei dispositivi del sistema di videosorveglianza preesistenti e della rete di trasmissione dati.
Il controllo degli accessi confluirà poi alle postazioni della polizia locale e del comando carabinieri di Occhiobello. Quindi in Comune a Occhiobello è prevista la concentrazione dei flussi video sui due comuni che saranno quindi registrati, analizzati e gestiti dal personale addetto.
Non solo nuove telecamere nei punti strategici di accesso al territorio, ma anche la sostituzione di sistemi già installati. L’intervento sui dispositivi ha riguardato la sostituzione di telecamera di tipo dome nel parco di via King, due telecamere fisse davanti alla scuola (una verso il porticato della biblioteca e una con visione ingresso scuola) e telecamera in piazza Maggiore. A Occhiobello, inoltre, è stato installato un nuovo punto di videosorveglianza alla scuola materna di via Fiesso e al palazzo delle associazioni per il controllo del parco di via Cavallotti di fronte.
«Il progetto di videosorveglianza, coofinanziato dalla Regione, con cui riusciamo a presidiare larga parte del nostro territorio – commenta l’assessore alla polizia municipale di Occhiobello, Irene Bononi – è destinato a ulteriori ampliamenti sulla viabilità e sul patrimonio pubblico».
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