copparo
Centomila euro pronti per via Mazzini
COPPARO . Il Comune si è aggiudicato un finanziamento della Regione Emilia-Romagna di 98.000 euro per la riqualificazione del centro cittadino. Un sostegno diretto al commercio e turismo, ma anche...
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COPPARO . Il Comune si è aggiudicato un finanziamento della Regione Emilia-Romagna di 98.000 euro per la riqualificazione del centro cittadino. Un sostegno diretto al commercio e turismo, ma anche investimenti per migliorare la qualità della vita urbana. «Progetto comunale premiato dalla Regione – ha sottolineato il sindaco Nicola Rossi – e questo ha un indubbio valore per la capacità progettuale che l’ente può mettere in campo. La somma percepita va a riqualificare una zona importante del centro cittadino i cui lavori stanno prendendo avvio. Con questo si realizza un importante tassello per migliorare e qualificare il centro di Copparo».
L’area a cui saranno destinate le risorse è quella di via Mazzini, parcheggio ex Berco e un tratto di Via Primo Maggio. Il Comune ricorda che il progetto ha coinvolto trasversalmente i settori, oltre al coinvolgimento diretto degli assessorati, in quanto curato da area tecnica e attività economiche con la collaborazione di Patrimonio Copparo srl. «L’intervento – ha concluso il sindaco Rossi – è frutto della programmazione prevista nel mio programma di mandato di questa legislatura e si è reso possibile grazie a una partnership con la Regione, quindi frutto di una precisa organizzazione e non di interventi improvvisati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’area a cui saranno destinate le risorse è quella di via Mazzini, parcheggio ex Berco e un tratto di Via Primo Maggio. Il Comune ricorda che il progetto ha coinvolto trasversalmente i settori, oltre al coinvolgimento diretto degli assessorati, in quanto curato da area tecnica e attività economiche con la collaborazione di Patrimonio Copparo srl. «L’intervento – ha concluso il sindaco Rossi – è frutto della programmazione prevista nel mio programma di mandato di questa legislatura e si è reso possibile grazie a una partnership con la Regione, quindi frutto di una precisa organizzazione e non di interventi improvvisati».
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