Hera scrive alle famiglie di Ferrara: vademecum sulle calotte
Rafforzata la campagna informativa, sportello per le tessere anche in dicembre. Ma in strada ci sono ancora disservizi e inciviltà, al lavoro i tutor smeraldo
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FERRARA. Hera rafforza la comunicazione sul nuovo sistema di raccolta rifiuti, mentre disagi, disservizi, ma anche una buona dose di maleducazione continuano a trasformare diverse isole ecologiche in discariche a cielo aperto. Accanto al rilancio della campagna di informazione, Hera mette in campo i “tutor delle calotte” incaricati di aiutare i cittadini in difficoltà con bottoni e leve. Un approccio morbido per arginare il fenomeno dei sacchi lasciati per terra, ma non si esclude in futuro il ricorso a sistemi di controllo e repressione degli abbandoni dolosi o di vere e proprie inciviltà - come materassi lasciati per strada - che con i nuovi cassonetti nulla hanno a che spartire.
Le contromisure di Hera - che ribadisce l’aumento dell’11% della differenziata, giunta alla soglia del 67% - si concretizzeranno nello schierare gli assistenti smeraldo per facilitare l’utilizzo delle calotte e insegnare il nuovo meccanismo di conferimento. Il personale sarà presente nelle isole del centro e della periferia che hanno fatto registrare maggiori difficoltà. L’iniziativa andrà avanti alcune settimane, sabato e domenica inclusi.
Ma restano ancora tanti gli interrogativi, e i fraintendimenti, che in queste settimane hanno reso zoppicante il funzionamento del nuovo sistema. Lacune che Hera si affretta a colmare inviando a domicilio alle 75mila utenze ferraresi una lettera con le risposte alle domande più frequenti, a cui seguirà una seconda lettera di dettaglio sulla struttura delle nuove tariffe non appena il Comune avrà deliberato il relativo Regolamento.
Lo sforzo andrà anche in direzione di un più ampio coinvolgimento dei cittadini stranieri, oltre dodicimila, che risiedono a Ferrara. Ai volantini in inglese, francese, mandarino e russo saranno aggiunti anche quelli in arabo e, per le comunità pakistane, in urdu. «Attraverso le loro associazioni - sottolinea Hera - rilanceremo le informazioni collegate all’importanza di aderire e fare bene la differenziata per l’ambiente ma anche per il risparmio economico».
Il decoro cittadino continua però a rappresentare una questione aperta, complice una resistenza a utilizzare le calotte anche là dove funzionano. Anche ieri mattina mucchi di spazzatura erano in bella vista in vari punti della città, come la zona dei licei, il Barco, via Canapa e Pontelagoscuro, e a rimuoverli sono intervenuti successivamente gli operatori ecologici di Hera con gli appositi mezzi per la raccolta. Le squadre giornaliere, assicura l’azienda, saranno potenziate, così come i giri di raccolta settimanali. In particolare, per la carta si è passati da 16 a 21, per la plastica da 12 a 21 mentre per l’umido si stanno aumentando sia i volumi a disposizione dei cittadini, sia le frequenze di raccolta in tutte le postazioni problematiche. Non mancano però i casi, oltre alla quota di calotte malfunzionanti, in cui il mancato conferimento non dipende dalla volontà dei cittadini, ma da disservizi. Da via Bentivoglio, davanti al centro Diamante, ci viene segnalato il mancato ritiro dei sacchi del verde. Il motivo? Erano stati usati sacchi neri, peccato che quelli del colore giusto non fossero stati distribuiti e il bidone delle ramaglie fosse stato portato via. Mentre i residenti nella zona tra via Pavone e via Bagaro lamentano la scomparsa di due isole ecologiche.
Disguidi che Hera si affanna ad affrontare, a cominciare dal completamento della distribuzione delle tessere Smeraldo: ai vecchi ritardatari (ancora 17mila le utenze non pervenute, secondo l’ultimo controllo non ancora aggiornato) si sono sommati i nuovi soggetti (scuole, condomini) inclusi nella tariffa puntuale.
Per questo alla chiusura della tensostruttura nel parcheggio del centro Le Mura, il 30 novembre, seguirà il 2 dicembre un’ulteriore apertura dell’eco sportello di via Diana.
Proseguiranno infine gli incontri dedicati alle categorie imprenditoriali: il prossimo, con l’associazione albergatori, sarà il 21 novembre. (a.m.)
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