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In arrivo altri soldi per sistemare la Ferrara-mare

di Annarita Bova
In arrivo altri soldi per sistemare la Ferrara-mare

L’assessore regionale ai trasporti: l’Anas deve intervenire Il tratto chiuso verrà riaperto entro in una decina di giorni

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«L’Anas deve sistemare la Superstrada Ferrara-mare e garantire la sicurezza, su questo non ci piove». Non usa giri di parole l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini: «Quando è stato chiuso il tratto da Corte Centrale a Ostellato a causa della buca nell’asfalto - fa presente l’assessore - siamo subito intervenuti e abbiamo contattato i responsabili di Anas. Loro hanno assicurato che entro una settimana, dieci giorni al massimo, i lavori finiranno e la strada sarà nuovamente percorribile». Ieri l’azienda diceva che i tempi per la fornitura da cui dipende l’intervento più urgente sono un’incognita.

L’assessore ragiona anche in prospettiva. «Nel 2016 sulla Ferrara - mare sono stati eseguiti lavori che hanno visto il rifacimento della pavimentazione e delle barriere ma alla fine quanto stanziato, 3 milioni e mezzo di euro circa, è risultato insufficiente. Ecco perché per il 2018 ne stanzieranno il doppio (si parla di circa 8 milioni di euro) e allora la situazione potrebbe davvero migliorare». Sulla questione intervengono anche i consiglieri regionali Marcella Zappaterra (Pd) e Alan Fabbri (Lega). Alan Fabbri chiama in causa la Regione perché chiarisca «quali urgenti iniziative intenda intraprendere per risolvere lo stato di degrado dell’infrastruttura in questione e assicurare condizioni di sicurezza a quanti la percorrono», ed anche la Zappaterra chiede che vengano presi provvedimenti importanti su una strada «fondamentale per il territorio e in condizioni pietose da troppo tempo. Non si può più aspettare».

Detto questo, Donini fa luce anche sugli sviluppi legati alla realizzazione della Cispadana e l’accordo sull’Autobrennero. «È nelle previsioni che la Ferrara-mare diventi la naturale prosecuzione della Cispadana. Mentre per quest’ultima abbiamo già la valutazione di impatto ambientale, per la Superstrada siamo uno step indietro. Stiamo lavorando perché la cantierabilità avvenga entro il mandato. Che attenzione, non significa che i lavori partiranno domani ma che stiamo lavorando in una direzione ben precisa».

La Cispadana e la Ferrara-Porto Garibaldi, assieme alla bretella dell’A22 di Campogalliano sono le tre opere infrastrutturali su cui, nell’ambito di un accordo sull’Autobrennero, il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio si era espresso in maniera positiva. Naturalmente, se e quando il progetto diventerà definitivo, si tornerà a parlare di pedaggio, questione sollevata già nel 2010 e finita con una forte protesta, con tanto di manifestazione al casello da parte di tutti gli esponenti del Partito democratico e nel 2016 la presa di posizione del Movimento 5 Stelle che chiedeva di non far pagare pendolari e residenti.

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