un quartiere che cambia
Torri meno “assediate” Ieri ha riaperto la chiesetta
di Marcello Pulidori
Mentre qualcuno pensa di abbatterlo, il Grattacielo continua a far parlare di sè. Portineria torre B, ore 12. Denis Gulinati, il custode, è impegnato ad aprire e chiudere porte di servizio. C’è...
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Mentre qualcuno pensa di abbatterlo, il Grattacielo continua a far parlare di sè. Portineria torre B, ore 12. Denis Gulinati, il custode, è impegnato ad aprire e chiudere porte di servizio. C’è quella che separa da un piccolo magazzino tipo bazar. Un’altra porta si dischiude e si notano secchi, stracci, attrezzi per le pulizie. Mentre procede, “sbattiamo” contro una porta un po’ particolare, rispetto alle altre. È quella che dà accesso alla piccola chiesa, un lungo corridoio in cui Denis ha già fatto sistemare le seggioline per i fedeli. In fondo un tavolo funge da altare, dietro un crocefisso e una statua della Madonna. Ancora non si sa quando verrà celebrata la prima messa, ma diciamo che è questione di giorni. Di domeniche, più che altro. «Sì - dice la moglie di Denis - , la competenza, diciamo così, è della parrocchia di San Benedetto e dunque dobbiamo attendere che sia lui a darci il via». «Non è ancora riscaldata - dice Gulinati - ma presto cercheremo di ovviare anche al freddo. Il parroco? Qui la competenza è della parrocchia di San Benedetto, appunto», dove il parroco è don Luigi Spada. Nell’aria si respira qualcosa di nuovo, anche soltanto rispetto a qualche settimana fa. Gulinati è impegnatissimo: «Posso stare con te ancora un paio di minuti - ci avverte - , poi devo andare con mia moglie per uffici. Altrimenti chiudono. Ma guarda che i segnali positivi ci sono tutti: ieri sera (giovedì, ndr) abbiamo fatto una grande festa, qui, vicino al centro di mediazione e per questa estate vogliamo organizzare concerti nei giardini. Ti saluto». Poco più in là c’è proprio il Centro di mediazione del Comune di Ferrara. Dentro gli uffici, tre giovani altrettanto impegnati: Anna Lugaresi, Nicola Bogo e Virginia Garbellini. «Qui - ci spiega Bogo - abbiamo il compito di dirimere piccole controversie, nel caso si arrivi a questioni più importanti c’è la Polizia municipale che per noi è il primo ente istituzionale di riferimento». Sulla stessa lunghezza d’onda, raggiunta al telefono, è Tiziana Davì, amministratrice condominiale del Grattacielo. «Sono abbastanza soddisfatta - conferma la “lady di ferro”, come oramai la chiamano tutti, da queste parti - , piano piano stiamo cercando di mettere a posto le cose, ma sapete bene che io non sono fatta per i proclami. Piuttosto, preferisco annunciare i risultati quando è il momento di farlo, a fatti acquisiti. Però - dice ancora - diciamo che proseguiamo nell’opera di bonifica». L’Esercito e le guardie giurate hanno prodotto gli effetti sperati? «Sicuramente sì - ammette la Davì - , abbiamo notato che anche nelle serate più difficili, vale a dire venerdì e sabato, la situazione è migliorata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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