massa fiscaglia
«Il mio quadro per il Pci Adesso lo rivoglio indietro»
MASSA FISCAGLIA . Aveva donato il suo quadro al partito, ma adesso lo rivuole indietro. «Tanti anni fa ho fatto nascere un dipinto che avevo dato per essere esposto nell’allora sezione del Partito...
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MASSA FISCAGLIA . Aveva donato il suo quadro al partito, ma adesso lo rivuole indietro. «Tanti anni fa ho fatto nascere un dipinto che avevo dato per essere esposto nell’allora sezione del Partito comunista italiano di Massa Fiscaglia in via Giordano Bruno. Dopo i cambiamenti di svariati nomi da Pds a Ds e Pd, da qualche mese la sezione è stata chiusa ma il dipinto dal titolo “Lenin” con sullo sfondo il Cremlino non mi è stato restituito». L’artista Domenico Graziani, 75 anni, chiede che l’opera gli venga restituita.
«Non l’avevo dato a privati cittadini per l’esposizione ma ad un partito politico affinché fosse esposto nella propria sede», va avanti Graziani, pensionato e per anni esponente del Partito comunista massese, poi approdato nelle file dei Comunisti italiani e di Rifondazione Comunista. L’uomo ha un diavolo per capello: «Ho parlato con l’ex segretario del Partito democratico Zappaterra senza ottenere nulla. Ora sono veramente stanco. Se il mio dipinto non mi verrà restituito da parte di chi se ne è appropriato indebitamente mi rivolgerò all’autorità giudiziaria».
E aggiunge, «quando alcuni mesi fa è stata chiusa la sezione del partito tutto il materiale, compreso il mio dipinto, è stato sistemato in un appartamento in disuso in via Canani di proprietà di un abitante del luogo. Qualcuno saprà pure dove si trova il mio quadro. Lo rivoglio a tutti i costi».
«Non l’avevo dato a privati cittadini per l’esposizione ma ad un partito politico affinché fosse esposto nella propria sede», va avanti Graziani, pensionato e per anni esponente del Partito comunista massese, poi approdato nelle file dei Comunisti italiani e di Rifondazione Comunista. L’uomo ha un diavolo per capello: «Ho parlato con l’ex segretario del Partito democratico Zappaterra senza ottenere nulla. Ora sono veramente stanco. Se il mio dipinto non mi verrà restituito da parte di chi se ne è appropriato indebitamente mi rivolgerò all’autorità giudiziaria».
E aggiunge, «quando alcuni mesi fa è stata chiusa la sezione del partito tutto il materiale, compreso il mio dipinto, è stato sistemato in un appartamento in disuso in via Canani di proprietà di un abitante del luogo. Qualcuno saprà pure dove si trova il mio quadro. Lo rivoglio a tutti i costi».
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