Il nuovo coordinatore di Agrinsieme è Calderoni (Cia)
L’associazione agricola è composta da dodicimila associati FuturPera ha chiuso in Fiera con un 30% in più
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Passaggio di consegne ieri mattina durante FuturPera , il salone internazionale dedicato alla valorizzazione della filiera pericola, tra Pier Carlo Scaramagli presidente di Confagricoltura Ferrara e Stefano Calderoni presidente di Cia Ferrara dell'importante incarico di Coordinatore provinciale di Agrinsieme, il coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Confagricoltura, Cia e Alleanza delle cooperative agrolalimentari nato nel 2013 e da quest'anno anche da Copagri che entra ufficialmente nel coordinamento provinciale.
Scaramagli ringraziando i presenti per il sostegno incondizionato ricevuto in questi anni di mandato ha sottolineato il ruolo di Agrinsieme nel panorama dell'agroalimentare ferrarese ma soprattutto nazionale «rafforzare le imprese, aiutare l'unione tra strutture economiche sul mercato, lottare per la semplificazione della burocrazia e contro i vincoli che questa crea rallentando la crescita dell'impresa agricola, gestire in maniera corretta le risorse ambientali e contribuire a migliorare il quadro normativo del nostro settore».
Agrinsieme Ferrara conta oggi circa 12mila associati (di cui 4mila aziende agricole) che svolgono oltre 1.135.000 giornate di lavoro, pari all'87% del totale provinciale, 45 cooperative agroalimentari, 8mila soci produttori e crea circa 1 miliardo di euro di fatturato.
Stefano Calderoni, ha sottolineato che il percorso di Agrinsieme continuerà sulla traccia del percorso storico compiuto da questo coordinamento dove tante organizzazioni, con storie diverse, parlano ad una sola voce su tutti i temi che interessano i produttori, rafforzando la propria funzione di rappresentanza di interessi comuni, esprimendo in questo modo – insiste il Presidente di Cia Ferrara - una capacità di proposta nei confronti di tutti i soggetti impegnati nello sviluppo dell'agricoltura».
Sempre ieri durante FuturPera Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha conferito il premio Giorgio Ravalli ad una tesi di laurea magistrale discussa presso l’Università degli Studi di Ferrara da Alberto Grando con la tesi dal titolo “Litoranea” mentre Il premio di studio Matteo Giari è stato conferito ad una tesi di laurea magistrale discussa presso l’Università degli Studi di Ferrara su argomenti riguardanti la bonifica idraulica, le tecniche agricole, la gestione del rischio idraulico e le tecniche di gestione e sfruttamento della risorsa idrica da Elisa Brunelli. FuturPera si è concluso con un 30% in più di presenze e di aziende in Fiera.
Scaramagli ringraziando i presenti per il sostegno incondizionato ricevuto in questi anni di mandato ha sottolineato il ruolo di Agrinsieme nel panorama dell'agroalimentare ferrarese ma soprattutto nazionale «rafforzare le imprese, aiutare l'unione tra strutture economiche sul mercato, lottare per la semplificazione della burocrazia e contro i vincoli che questa crea rallentando la crescita dell'impresa agricola, gestire in maniera corretta le risorse ambientali e contribuire a migliorare il quadro normativo del nostro settore».
Agrinsieme Ferrara conta oggi circa 12mila associati (di cui 4mila aziende agricole) che svolgono oltre 1.135.000 giornate di lavoro, pari all'87% del totale provinciale, 45 cooperative agroalimentari, 8mila soci produttori e crea circa 1 miliardo di euro di fatturato.
Stefano Calderoni, ha sottolineato che il percorso di Agrinsieme continuerà sulla traccia del percorso storico compiuto da questo coordinamento dove tante organizzazioni, con storie diverse, parlano ad una sola voce su tutti i temi che interessano i produttori, rafforzando la propria funzione di rappresentanza di interessi comuni, esprimendo in questo modo – insiste il Presidente di Cia Ferrara - una capacità di proposta nei confronti di tutti i soggetti impegnati nello sviluppo dell'agricoltura».
Sempre ieri durante FuturPera Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha conferito il premio Giorgio Ravalli ad una tesi di laurea magistrale discussa presso l’Università degli Studi di Ferrara da Alberto Grando con la tesi dal titolo “Litoranea” mentre Il premio di studio Matteo Giari è stato conferito ad una tesi di laurea magistrale discussa presso l’Università degli Studi di Ferrara su argomenti riguardanti la bonifica idraulica, le tecniche agricole, la gestione del rischio idraulico e le tecniche di gestione e sfruttamento della risorsa idrica da Elisa Brunelli. FuturPera si è concluso con un 30% in più di presenze e di aziende in Fiera.
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