MASSA FISCAGLIA
Nido “8 marzo”, da quarant’anni dalla parte dei bambini
MASSA FISCAGLIA. Mattinata importante per la comunità di Fiscaglia e per i suoi giovani studenti. È stato infatti celebrato il quarantesimo anniversario del Nido d’infanzia comunale “8 marzo”, che...
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MASSA FISCAGLIA. Mattinata importante per la comunità di Fiscaglia e per i suoi giovani studenti. È stato infatti celebrato il quarantesimo anniversario del Nido d’infanzia comunale “8 marzo”, che aveva aperto le sue porte nell’anno 1977. La struttura ubicata in via Melocca (località Massa Fiscaglia) è cresciuta col passare del tempo e dopo il completamento dei recenti lavori si è davvero vestita a festa per la celebrazione inaugurale. Va sottolineato che l’amministrazione comunale ha investito una cifra compresa tra gli 80.000 e i 100.000€ per la sistemazione della copertura e per la complessiva riqualificazione interna ed esterna con interventi di vario tipo. Dopo il tradizionale taglio del nastro, le famiglie si sono recate all’interno per visionare i “nuovi” locali.
Nel frattempo, il sindaco Sabina Mucchi ha speso due parole: «Sono molto soddisfatta di questa inaugurazione. Fa molto piacere mettere insieme quarant’anni di una struttura del genere».
In seguito ha preso la parola Alessandra Ruffoni, coordinatrice pedagogica: «Vedere tante persone qui riunite che in questi quarant’anni hanno avuto una loro storia all’interno dell’asilo è una cosa parecchio significativa». Il brindisi ben augurale si è inserito nel contesto dell’anniversario sulla convenzione sui diritti dell’infanzia, il cui art. 28 recita “I bambini hanno diritto a un’educazione di qualità”.
Alessio Duatti
Nel frattempo, il sindaco Sabina Mucchi ha speso due parole: «Sono molto soddisfatta di questa inaugurazione. Fa molto piacere mettere insieme quarant’anni di una struttura del genere».
In seguito ha preso la parola Alessandra Ruffoni, coordinatrice pedagogica: «Vedere tante persone qui riunite che in questi quarant’anni hanno avuto una loro storia all’interno dell’asilo è una cosa parecchio significativa». Il brindisi ben augurale si è inserito nel contesto dell’anniversario sulla convenzione sui diritti dell’infanzia, il cui art. 28 recita “I bambini hanno diritto a un’educazione di qualità”.
Alessio Duatti
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