Porto Garibaldi, chiusa la chiesa
La struttura dovrà essere sottoposta a verifiche, la messa si tiene nel teatro parocchiale
PORTO GARIBALDI. La comunità di Porto Garibaldi si è riunita domenica mattina nel teatro parrocchiale, dove don Andrè Nayeton ha celebrato la prima messa festiva dopo la chiusura della chiesa, disposta dall'Ufficio tecnico della Curia, per accertamenti. Grazie al lavoro intenso dei volontari, i banchi, l'altare, il crocifisso sono stati trasferiti nel teatro della parrocchia, trasformato con celerità nella sede provvisoria della chiesa.
«La gente è contenta perché è stata trovata una soluzione consona - ha dichiarato don Andrè al termine della liturgia domenicale -; non sono importanti le strutture, ma come ci ricordano i Vangeli, lo sono le persone, autentiche pietre vive della comunità. A Porto Garibaldi la vita va avanti ed è per merito dei volontari e di tutta la gente che è qui oggi a dimostrarlo. C'è ancora posto - ha concluso Don Andrè - per unirsi a tutti noi».
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