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«Sindaco, basta dare colpe al Pd»

«Sindaco, basta dare colpe al Pd»

Il capogruppo dell’opposizione Pusinanti: questa giunta ha dei limiti

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TRESIGALLO. Inevitabile l’arrabbiatura in casa Pd a Tresigallo dopo la risposta del sindaco Andrea Brancaleoni al capogruppo dell’opposizione, Paola Pusinanti, che aveva accusato l’attuale giunta di immobilismo dopo le tante promesse elettorali. «Era scontata la risposta acida del nostro primo cittadino - ribadisce la Pusinanti -, il solito noioso e ormai ridicolo ritornello “è colpa dell’amministrazione precedente”. Il sindaco dovrebbe invece scendere dal suo piedistallo e dichiarare l’incapacità sua e della sua giunta di amministrare un paese ricco e complesso come Tresigallo, aggravata anche da alcune scelte tecniche a dir poco discutibili e poco trasparenti. Quando ero in giunta ero perfettamente a conoscenza dei progetti e del loro stato di avanzamento anche perché, “forse”, ero in comune molto più spesso del nostro attuale sindaco. C’era un lavoro enorme da portare avanti ma c’erano anche tutti i presupposti economici e tecnici; purtroppo il sindaco e la sua giunta non se ne sono accorti, mettendo insieme un ginepraio di insensati “cambiamenti” che hanno prodotto lo stallo in cui si trova il paese. Brancaleoni giustifica i ritardi su tutti i fronti dei lavori pubblici con le pezze che ha dovuto mettere ovunque, a suo dire, nascondendo i propri limiti dietro l’immagine di “salvatore della patria” che ha tentato di costruirsi fin dai primi giorni del suo mandato. Tra i “grandi risultati” di questa amministrazione, il sindaco cita il rifacimento del parco degli Sceriffi e la riorganizzazione del nido, ossia le due operazioni giustamente più criticate: sono stati abbattuti 41 alberi in seguito a una sola relazione tecnica, 11 senza nemmeno fare comunicazione alla Soprintendenza (il parco degli Sceriffi Ecologici è vincolato) e all’Asl (proprietario del parco) e ancora oggi (dal 31 luglio) il parco è chiuso. Al nido, in seguito al processo di esternalizzazione, non si accolgono più bambini di età inferiore all’anno e la mensa non è più interna: insomma, è stato impoverito un servizio promettendo risparmi che in realtà si stanno dimostrando miseri, visto che l’ex cuoca del nido è ancora dipendente del Comune e, probabilmente, la spesa per le pulizie non sarà azzerata».

«E per quanto riguarda il verde, evidentemente il sindaco non trova il tempo di farsi un giro fuori dal centro di Tresigallo o nelle frazioni: le conseguenze disastrose della gestione interna di un Comune ricco di verde come il nostro, è facilmente verificabile. Il mio intervento sul velobox, poi, voleva essere un esempio di incuria del verde, poiché spesso l’erba arriva a nascondere il dissuasore, tanto è alta».

Chiusura sulle presunte assenze della Pusinanti: «Che proprio il sindaco - risponde lei - venga a sottolineare certe assenze ad iniziative ed eventi, fa davvero ridere: in passato non lo si vedeva ad alcuna iniziativa del paese. E ancora oggi, nonostante il suo ruolo, spesso è proprio lui a mancare ad eventi anche di rilievo istituzionale. Se desidera la presenza di tutto il paese agli eventi, cominci a mettere in atto strategie di unione e non di contrapposizione (vedi post sulla pagina del Comune di Tresigallo), chieda aiuto e mandi qualche invito, ne guadagnerà in umiltà. E la smetta di dare la colpa ad altri delle palesi inefficienze della sua amministrazione».

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