codigoro
Vaccini e richiedenti asilo: è caos
Il problema sollevato in consiglio ha scatenato reazioni politiche
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CODIGORO. I richiedenti asilo che frequentano i corsi di alfabetizzazione tenuti dal Cpia alle media Pascoli, possono sedere tra i banchi di scuola anche se non sono vaccinati? Il problema è stato sollevato nell’ultima seduta del consiglio comunale dai rappresentanti del centrodestra, su richiesta di alcuni genitori tra cui anche quelli del Comitato spontaneo anti vaccini del Basso Ferrarese. «Sto cercando di capire meglio - ha detto il sindaco Alice Zanardi -. Non è una questione che si può liquidare con un sì o con un no, mi sto confrontando con una serie di esperti e di responsabili. Bisogna ascoltare e valutare».
Intanto però la questione ha suscitato diverse reazioni. «Alle recenti prese di posizione simil leghiste del sindaco di Codigoro, è seguita un’interpellanza della lista civica di centrodestra Obiettivo Comune - dicono da Articolo Uno Mdp - il cui contenuto, esplicitamente razzista e xenofobo, è incompatibile con i principi fondativi di una comunità democratica ed inclusiva. La peggiore politica discriminatoria della destra di questo Paese, non risparmia nemmeno i giovani in età scolastica, ribadendo lo slogan becero: fuori gli stranieri che vengono dall’Africa».
E un intervento arriva anche dai sindacati: «Quanto successo a Codigoro ci indigna come esseri umani, ancor prima che come cittadini. La Scuola Pubblica non è e non può diventare terreno di battaglie ideologiche di pavidi razzisti che si nascondono dietro alla necessità di maggiori investimenti in amuchina, per non dichiarare spudoratamente che non tollerano stranieri nel nostro territorio».
Intanto però la questione ha suscitato diverse reazioni. «Alle recenti prese di posizione simil leghiste del sindaco di Codigoro, è seguita un’interpellanza della lista civica di centrodestra Obiettivo Comune - dicono da Articolo Uno Mdp - il cui contenuto, esplicitamente razzista e xenofobo, è incompatibile con i principi fondativi di una comunità democratica ed inclusiva. La peggiore politica discriminatoria della destra di questo Paese, non risparmia nemmeno i giovani in età scolastica, ribadendo lo slogan becero: fuori gli stranieri che vengono dall’Africa».
E un intervento arriva anche dai sindacati: «Quanto successo a Codigoro ci indigna come esseri umani, ancor prima che come cittadini. La Scuola Pubblica non è e non può diventare terreno di battaglie ideologiche di pavidi razzisti che si nascondono dietro alla necessità di maggiori investimenti in amuchina, per non dichiarare spudoratamente che non tollerano stranieri nel nostro territorio».
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