Partenza con piccoli intoppi Vandelli: Bper pronta alla sfida
FERRARA. L’operazione del “cambio” è finita, via il vecchio logo di Carife, ecco quello di Bper, su tutte le filiali e le agenzie di Cassa di Risparmio. Trasformare in poco più di 48 ore un’intera banca non è questione semplice, specie se ci sono di mezzo anche i supporti tecnici automatizzati. E allora, mattinata frenetica ieri nei 55 sportelli della Bper. Il “cambio” è andato per il meglio, anche se ci sono stati alcuni problemi in mattina per il funzionamento dei bancomat, poi risolti. Contestualmente all’operazione di fusione prende corpo, sempre in data odierna, la ridefinizione della struttura distributiva. In particolare, viene costituita la nuova Direzione territoriale Ferrara, affidata alla responsabilità del direttore territoriale, Antonio Rosignoli, di cui fanno parte 55 filiali organizzate in due aree: Alto Ferrarese, con 27 filiali e sede a Ferrara, e Basso Ferrarese, con 28 filiali e sede ad Argenta.
«L’incorporazione di Nuova Carife, che oggi arriva a compimento con la nascita della Direzione Territoriale Ferrara – dichiara l’amministratore delegato di Bper, Alessandro Vandelli – avviene in un contesto di piena continuità con i valori e le modalità operative che esprimiamo da sempre. La clientela potrà beneficiare di nuove opportunità e servizi, rapportandosi a un istituto presente su quasi tutto il territorio nazionale e ben determinato a confermare il suo sostegno alle comunità locali. Ciò vale a maggior ragione in un ambito territoriale che ha affrontato in passato numerose difficoltà e in cui intendiamo lavorare a fondo, mettendo in campo tutte le nostre energie, per rimettere in moto e consolidare una relazione sempre più proficua con famiglie e imprese».
Nella prospettiva delineata dall’amministratore delegato si inquadra l’operazione recentemente annunciata a favore degli ex soci Carife, che prevede un’offerta agevolata con una serie di importanti benefici economici. Si tratta di proposte esclusive, a condizioni particolarmente favorevoli, alle quali si potrà aderire a partire dal primo dicembre 2017 e fino al 30 giugno 2018. E’ bene precisare che questa proposta, il cui obiettivo è ricostituire un solido rapporto di fiducia con il tessuto socio-economico del territorio, non è in alcun modo correlata né subordinata alla rinuncia a eventuali azioni, anche per via giudiziaria, da parte degli stessi ex soci Carife, verso i quali Bper Banca intende esprimere, anche attraverso questa iniziativa, la propria vicinanza e attenzione. A tale riguardo Bper Banca ribadisce «la propria totale estraneità ai comportamenti che possono avere determinato danno in capo ad azionisti e obbligazionisti di Nuova Carife e fa rilevare che l’esigenza di mantenere quest’ultima indenne dalle conseguenze di possibili contenziosi è stata fra i presupposti dell’operazione di acquisizione». Da ciò, spiega Bper, «derivano apposite tutele contrattuali e idonee garanzie prestate dal Fondo Nazionale di Risoluzione a beneficio di Bper Banca, nel rispetto della normativa europea recepita dal nostro ordinamento».
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